Spalletti detta la linea alla Juve: usato sicuro per Emerson, Alisson e Kim

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'impronta, chiara e netta, che Luciano Spalletti intende imprimere al prossimo calciomercato della Juventus arriva dritta dalle sue richieste: niente più scommesse. Il tecnico di Certaldo, reduce da una stagione complicata e forte del rinnovo biennale firmato lo scorso 10 aprile, ha chiesto alla società di virare decisamente su profili che definire “blindati” è ancora poco, perché li conosce già e li ha già valorizzati in passato. tuttocampo +3

Dopo i tentennamenti legati a operazioni algoritmiche che avevano portato in dote prestazioni altalenanti da parte di alcuni elementi, la dirigenza bianconera - rappresentata al vertice con Elkann dall'ad Damien Comolli - sembra intenzionata ad assecondare questa linea. tuttosport +3

L'obiettivo, dichiarato dallo stesso Spalletti nel corso dei recenti summit sulla Continassa, è "partecipare alla costruzione di una Juve più forte", mettendo da parte le frizioni di spogliatoio e concentrandosi sulla sostanza dei colpi. E la sostanza, in questo caso, ha nomi e cognomi pesanti. tuttosport +3

Per la porta, il sogno proibito (ma sempre più concreto nelle strategie) rimane Alisson Becker.

Il portiere brasiliano, già perfettamente a suo agio nella Serie A sotto la guida di Spalletti ai tempi della Roma, rappresenta l'ideale per sostituire l'attuale titolare, con l'aggravante che la sua situazione a Liverpool potrebbe subire evoluzioni significative dopo gli ultimi scossoni nello staff tecnico dei Reds.

In alternativa, si parla di piste calde come De Gea o Nubel, ma la priorità resta l'ex romanista. tuttosport +3

I fedelissimi per la retroguardia: Kim ed Emerson

Se a centrocampo si mormora con insistenza il nome di Lobotka per dirigere la manovra, è nel reparto arretrato che Spalletti vuole mettere le mani pesanti per un vero e proprio restyling.

Kim Min-jae, pilastro del Napoli scudettato proprio sotto la sua guida e attuale centrale del Bayern Monaco, è considerato il prescelto per blindare la difesa nell'eventualità di un addio di Bremer. Ma a far discutere nelle ultime ore è il nome nuovo per la corsia mancina. tuttosport +3

Dopo essere rimasto scottato dalla trattativa saltata per Andrew Robertson (il laterale scozzese sarebbe ormai diretto verso il Tottenham), la Juventus avrebbe virato su Emerson Palmieri. mediaset +3

L'italo-brasiliano, reduce da una stagione da 37 presenze e 3 assist con la maglia dell'Olympique Marsiglia, è un altro ex di lusso cresciuto tecnicamente sotto l'ala protettiva di Spalletti ai tempi della Roma. Gestito dagli stessi agenti di Douglas Luiz, Emerson rappresenta la classica soluzione low-cost - o quantomeno a costo calmierato - che garantisce esperienza internazionale e conoscenza delle pressioni del nostro campionato. tuttosport +3

La sua candidatura, caldeggiata dall'allenatore, è stata accolta con favore dal ds Comolli, impegnato a rispettare i paletti imposti dalla Uefa per il settlement agreement che obbliga il club a vendere prima di comprare. mediaset +3

L'approccio, evidentemente, è quello di limitare al minimo i tempi di adattamento. Meglio un giocatore magari non giovanissimo, ma con i pregi e i difetti già messi in preventivo, piuttosto che un nuovo colpo di fulmine rivelatosi poi un fuoco di paglia. La delusione per gli affari fatti con l'algoritmo (si citano i casi di David, Openda e Zhegrova) ha lasciato il segno, e Spalletti non vuole più ripetere gli errori del recente passato. tuttosport +3

Il mercato estivo della Juventus, dunque, prenderà forma attraverso la lente della fedeltà: chi ha già dimostrato di saper vincere con lui ha un biglietto d'ingresso privilegiato per Torino. mediaset +3

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