Remco Evenepoel Domina la Cronometro Europea e Completa un Poker di Titoli Storico

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il fenomeno belga Remco Evenepoel ha impresso il suo sigillo sulla prova a cronometro dei Campionati Europei, aggiungendo un altro, fondamentale, tassello a un palmarès che, in questa specialità, non ha più eguali. Con questa vittoria in Francia, il corridore della Soudal-Quick Step ha realizzato un’impresa che nessuno, prima d’ora, era mai riuscito a compiere: detenere simultaneamente le quattro maglie più ambite. È lui, infatti, il campione olimpico in carica, il campione nazionale belga, il campione del mondo e, da ora, anche il campione continentale, avendo completato quello che gli addetti ai lavori non esitano a definire un “poker” di titoli.

Una superiorità incontestabile

Sul tracciato di gara, la sua superiorità è stata di quelle che non ammettono repliche, lasciando gli avversari a contendersi il gradino più basso del podio. Filippo Ganna, il nostro campione, ha dovuto infatti arrendersi a uno stacco di ben quarantatré secondi, agguantando la medaglia d’argento ma constatando la distanza che lo separa attualmente dal dominatore della specialità. Ancora più indietro si è piazzato il danese Mikkel Bjerg, che ha chiuso la sua prova a oltre un minuto dal tempo dell’iridato belga, ottenendo il bronzo. Una prestazione, quella di Evenepoel, che sembra scrivere un nuovo capitolo nella storia del ciclismo a cronometro.

Il record dell'ora rimandato

Proprio in merito a un altro record storico, quello dell’ora che da tempo circola tra i suoi obiettivi potenziali, il belga ha però frenato gli entusiasmi, dichiarando con pragmatismo: «Il record dell’ora? Prima ho molte altre cose da fare». Un’affermazione che delinea le priorità di un atleta il cui calendario, fitto di impegni e obiettivi a più ampio raggio, richiede una meticolosa programmazione, rimandando forse nel tempo un ulteriore, epico, assalto alla leggenda.

L'attenzione si sposta sulla staffetta mista

Mentre la scena individuale celebra il suo nuovo monarca, il ciclismo su strada prosegue con il suo programma. L’attenzione si sposta ora sulla team relay mista, una disciplina che vedrà sette nazionali sfidarsi su un percorso di quaranta chilometri suddivisi in due segmenti. L’Italia schiererà un sestetto di tutto rispetto: per il terzetto maschile sono stati designati Filippo Ganna, Lorenzo Milesi e Marco Frigo, ai quali si affiancheranno, per la frazione femminile, Elena Cecchini, Vittoria Guazzini e Federica Venturelli. Una squadra che punta in alto e che cercherà di contrastare il dominio tecnico delle altre potenze ciclistiche presenti alla kermesse francese.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.