Evacuazione di neonati prematuri e attacco a scuola dell'Onu a Gaza

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un portavoce del ministero della Sanità della Striscia di Gaza, Medhat Abbas, ha dichiarato che 30 neonati prematuri sono stati evacuati dal complesso ospedaliero al Shifa, a Gaza City, e saranno trasferiti in ospedali egiziani. Questa notizia è stata confermata telefonicamente all’Associated Press dallo stesso portavoce. Un team dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che ha visitato l’ospedale sabato, aveva dichiarato che tra i pazienti rimasti nell’ospedale c’erano 32 bimbi oltre a decine di persone gravemente malate.

Nel frattempo, una scuola gestita dalle Nazioni Unite è stata bombardata nella porzione settentrionale della Striscia di Gaza. Sarebbero almeno 80 le persone uccise, compresi alcuni bambini. L'esercito israeliano ha fatto sapere di aver avviato indagini in merito al brutale attacco a Jabaliya, un quartiere della città di Gaza. Fonti palestinesi affermano che più di 80 persone, tra cui alcuni bambini, sono state uccise a causa di un bombardamento su una scuola gestita dalle Nazioni Unite che da quando sono cominciati i raid è stata trasformata in un luogo di accoglienza per rifugiati costretti ad abbandonare le loro case ma impossibilitati a fuggire dalla Striscia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.