Tesla affronta un calo delle consegne nel secondo trimestre del 2024
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Redazione Economia
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Nel secondo trimestre del 2024, Tesla ha registrato un calo delle consegne globali del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo segna il secondo trimestre consecutivo di contrazione, un fenomeno che non si verificava dal 2012, quando Tesla stava gradualmente eliminando il suo primo modello, la Roadster.
Un trimestre difficile per Tesla
Nonostante il calo delle consegne, Tesla ha prodotto quasi 411mila vetture nel secondo trimestre e ha consegnato circa 444mila automobili. Questo dato rappresenta un calo del 4,8% rispetto al record storico registrato nello stesso periodo dell'anno scorso. Tuttavia, risulta in crescita di quasi il 15% rispetto ai primi tre mesi dell'anno, che erano a loro volta in declino dell'8,5%.
Confronto con la concorrenza
Nonostante il calo, Tesla è riuscita a respingere l'assalto della Byd al vertice delle vendite globali di auto elettriche. La casa automobilistica texana ha consegnato alla clientela 443.956 veicoli, superando i 438 mila veicoli stimati in media dagli analisti di Borsa e le performance della rivale cinese, che ha visto i volumi di vendita attestarsi a 426.039 unità.
Reazione del mercato
Nonostante le difficoltà, il mercato ha reagito positivamente alle notizie. Il titolo di Tesla ha registrato un aumento dell'8,54% a 227,79 dollari. Questo dimostra che, nonostante le sfide, gli investitori rimangono fiduciosi nel potenziale a lungo termine dell'azienda. Tesla prevede di rilasciare una relazione finanziaria più dettagliata il 23 luglio.




