Oasis a Roma, allarme truffe sui biglietti: falsi siti e codici in vendita, come proteggersi
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Redazione Sport
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La corsa ai biglietti per i concerti degli Oasis a Roma si è trasformata in un terreno di caccia per i truffatori online. A pochi giorni dall'apertura delle vendite per le tre date allo Stadio Olimpico, previste il 26, 29 e 30 luglio 2027, sono già arrivate alla Polizia Postale le prime segnalazioni di raggiri. Il pericolo non riguarda soltanto la possibilità di pagare per biglietti inesistenti: attraverso falsi siti di vendita, link di phishing e profili social creati ad arte, i malintenzionati possono tentare di ottenere password, dati personali e informazioni sulle carte di pagamento.
Il meccanismo della lotteria e i codici non trasferibili
Per comprendere l'origine dell'allarme bisogna partire dal sistema scelto per la vendita. I fan hanno dovuto registrarsi in anticipo e, solo se selezionati, hanno ricevuto un codice personale e non trasferibile per accedere a una specifica finestra di vendita. Le sessioni si sono svolte tra il 25 e il 27 settembre. Il codice, però, non può essere comprato né ceduto: arriva esclusivamente da un indirizzo autorizzato e non garantisce di per sé l'acquisto del biglietto, ma solo la possibilità di mettersi in fila sul canale ufficiale.
L'alert della Polizia Postale e i consigli per difendersi
La Polizia Postale, attraverso i canali WhatsApp e i social, ha diramato un avviso dettagliato. Il codice di accesso non si compra e non si trasferisce. Se si riceve un'email, prima di procedere è necessario verificare che il mittente sia quello autorizzato. L'invito è a diffidare dei possibili siti clone e a non fornire mai password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali attraverso link ricevuti in messaggi sospetti.
La raccomandazione, inoltre, è di acquistare esclusivamente attraverso i canali ufficiali, verificando sempre l'affidabilità del venditore, e di evitare pagamenti a privati sconosciuti senza aver prima accertato la legittimità della vendita.
I prezzi fuori controllo sul mercato secondario
Accanto al rischio di truffe, si registra il fenomeno dei prezzi astronomici sulle piattaforme di secondary ticketing. Secondo il monitoraggio del Codacons, il prezzo per un singolo biglietto è arrivato a sfiorare i 10mila euro per la data del 26 luglio, mentre per le altre serate romane i listini massimi oscillano tra i 5mila e i 7mila euro. Si tratta di un ricarico superiore al 1.400% rispetto al biglietto ufficiale più costoso, il pacchetto Pre-Show Fan Experience, che da listino costa 651,36 euro.
L'esposto del Codacons
Di fronte a questa situazione, l'associazione dei consumatori ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, all'Agcom e alla Polizia Postale. La richiesta è di attivarsi con urgenza per oscurare i siti che vendono biglietti a prezzi maggiorati e di indagare su possibili reati a danno dei consumatori. Il rischio, sottolinea il Codacons, è che oltre ai prezzi folli compaiano sul web vere e proprie truffe per chi, in queste ore, sta cercando disperatamente un posto per le date romane della band.
L'avviso dello staff della band
Anche lo staff degli Oasis è intervenuto sui canali ufficiali. Il messaggio pubblicato invita a diffidare delle truffe che coinvolgono account sui social media che vendono codici o biglietti, definendole offerte false o non valide. Viene inoltre precisato che i biglietti attualmente presenti su siti di rivendita secondaria rischiano di essere annullati. La rivendita ufficiale, quando disponibile in prossimità degli eventi, avverrà esclusivamente tramite Ticketmaster e Twickets, al prezzo originariamente pagato.
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