Serie A, maxischermi e var: più chiarezza per chi è allo stadio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Da questa trentesima giornata di campionato, chi assiste alle partite di Serie A dagli stadi avrà finalmente la stessa chiarezza riservata finora solo a chi guarda la partita in tv. Finora, quando il Var entrava in azione, gli spettatori in tribuna o in curva si trovavano di fronte a un’attesa sospesa, senza sapere cosa stesse accadendo: l’arbitro si fermava, ascoltava le comunicazioni in cuffia, a volte si avvicinava al monitor, ma il pubblico rimaneva all’oscuro. Ora, invece, sui maxischermi compariranno le stesse grafiche e le stesse informazioni trasmesse ai telespettatori, con tanto di replay e spiegazioni testuali.
La novità, che segna un passo avanti nella trasparenza, era stata testata per la prima volta in Italia mercoledì scorso al PalaTriccoli di Jesi, durante i quarti di finale delle Final Eight di Coppa Italia di calcio a cinque. In quell’occasione, oltre alle scritte sugli schermi, erano stati utilizzati microfoni e altoparlanti per far arrivare la decisione arbitrale in tempo reale. Un sistema che, seppure in forma diversa, approderà presto anche nel calcio a undici: dalle semifinali di Coppa Italia della prossima settimana – compreso il derby – sarà introdotta la comunicazione diretta dell’arbitro, che spiegherà al pubblico le motivazioni delle sue scelte.




