Gf Vip, la tredicesima puntata elimina Paola Caruso mentre Valeria Marini si congeda tra un presunto malore e l’accusa della “mela avvelenata”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La casa più spiata d’Italia ha aperto le sue porte (e i suoi numerosi conflitti) per la tredicesima volta, e il verdetto, al termine della diretta di martedì 28 aprile, è stato inesorabile: Paola Caruso deve lasciare definitivamente il gioco. La puntata del “Grande Fratello Vip” 2026, condotta come sempre da Ilary Blasi con il commento puntuale (e spesso tagliente) di Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli, si è aperta però all’insegna della dolcezza, visto che la conduttrice ha festeggiato in diretta il suo compleanno, ricevendo un’ovazione dai concorrenti prima che l’atmosfera si surriscaldasse inevitabilmente.

Il caos (e la “mela”) di Valeria Marini e l’addio di Paola Caruso

Se l’inizio era dedicato ai festeggiamenti per i 45 anni della Blasi, il ritmo è cambiato drasticamente con l’ospite d’onore, Valeria Marini. La showgirl, entrata in casa come ospite speciale, ha monopolizzato l’attenzione non solo per le sue consuete stranezze, ma per un episodio che profuma di giallo. È stata lei stessa a raccontare di un malore improvviso, arrivando a ipotizzare, con la sua verve inconfondibile, di essere stata intossicata da qualcosa (o qualcuno) legato a una semplice mela. “Secondo me mi hanno avvelenato”, ha sussurrato, scatenando l’ilarità o lo sconcerto degli altri concorrenti; Alessandra Mussolini, come riportato nelle cronache, non ha usato giri di parole per liquidare la teoria, apostrofando la collega con un secco “Ma quale mela, che ti sei mangiata l’ira di Dio”. Al netto delle ipotesi (che includevano anche l’acqua benedetta o un’abbuffata eccessiva), la Marini ha concluso la sua parentesi nella Nuvola, salutando lo studio e lasciando la casa al termine della puntata, senza però che il suo passaggio passi inosservato.

Paradossalmente, chi doveva restare (e invece se n’è andata) è Paola Caruso. Dopo una settimana segnata da scontri acceso con Antonella Elia, la Caruso ha dovuto fare i conti con il televoto che la vedeva in lizza insieme a Marco Berry, Alessandra Mussolini e Lucia Ilardo. L’esito l’ha vista soccombere, con una percentuale che, secondo le ricostruzioni, si sarebbe fermata a quota 8%. Uscendo, la concorrente ha avuto però un’ultima gioia prima di varcare la porta rossa: l’emozione dell’incontro con il figlio Michelino, entrato nella casa per un abbraccio che ha rotto la tensione accumulata, regalando un momento di autentica tenerezza in una serata altrimenti dominata dagli attacchi.

Le nomination e lo strappo di Francesca Manzini

Con l’eliminazione della Caruso, il meccanismo delle nomination si è riavviato per decretare il secondo finalista (dopo Antonella Elia). La lista dei nominati che si giocheranno l’accesso alla finale (o quantomeno un posto privilegiato, nonostante il televoto della prossima volta non sia strettamente eliminatorio) è piuttosto nutrita. Finiscono al televoto Francesca Manzini, Marco Berry, Alessandra Mussolini, Adriana Volpe, Lucia Ilardo e Raul Dumitras. A dominare le nomination è stato un vero e proprio plebiscito contro Alessandra Mussolini, il cui nome è stato fatto da Antonella Elia, Renato Biancardi, Adriana Volpe e Raimondo Todaro, segno che la sua presenza aggressiva inizia a pesare sul gruppo.

In mezzo a questo via vai di voti e strategie, spicca la vicenda umana (e mediatica) di Francesca Manzini. La conduttrice, che fino a ieri aveva alimentato la storia di una relazione finita con un uomo trasferitosi a Washington, ha fatto marcia indietro rivelando una verità molto più terrena. Nel corso della puntata ha confessato di aver mentito per proteggere la privacy del suo attuale compagno, che esiste ed è italiano. La scelta di tenere nascosta l’identità dell’uomo (che secondo alcune indiscrezioni lavorerebbe in politica) ha però creato qualche screzio, in particolare con l’amico Raimondo Todaro, il quale, sentendosi escluso, l’ha accusata di fare “la telenovela”.

I conti con la Carrà e lo slittamento della finale

Non sono mancati i riferimenti al mondo dello spettacolo che fu, con una piccola querelle tra le due ex rivali Antonella Elia e Valeria Marini. L’Elia, senza mezzi termini, ha attaccato la Marini sostenendo che non fosse né una soubrette né una ballerina, ricevendo come risposta un’orgogliosa citazione della coreografia fatta con Raffaella Carrà (un numero reperibile su YouTube, ha precisato la Marini). Un tentativo di richiamarsi alla grande tradizione che, però, non ha evitato che la puntata scivolasse via tra sospetti di complotto (quello della mela) e rivelazioni sentimentali.

Infine, un dettaglio logistico che cambia le carte in tavola per i telespettatori: la corsa verso il titolo non si concluderà a breve. La finale, inizialmente prevista per inizio maggio, è stata ufficialmente rinviata al 19 maggio. La produzione sembra voler allungare ulteriormente il brodo (e gli ascolti) di questa edizione, lasciando i concorrenti nella Casa per un’altra manciata di settimane, durante le quali si cercherà il secondo nome da affiancare ad Antonella Elia nell’atto conclusivo.

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