La Bce pronta a tagliare i tassi di interesse a settembre
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Redazione Economia
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Dopo la pubblicazione dei verbali della Bce e della Fed, i mercati percepiscono un atteggiamento sempre più accomodante da parte delle banche centrali. Un taglio dei tassi di interesse a settembre, rispettivamente nelle riunioni del 12 e del 18, è quasi scontato. La Federal Reserve potrebbe ridurre i tassi di 25 punti base, forse anche di 50 punti base.
Rallentamento della crescita dei salari
La prospettiva di un taglio dei tassi da parte della Bce è rafforzata dalla dinamica dei salari negoziati nella zona euro, che ha mostrato segnali di rallentamento nel secondo trimestre. Le retribuzioni sono cresciute del 3,6% rispetto a un anno fa, in netto calo rispetto al 4,7% dei tre mesi precedenti. Questo rallentamento attenua i rischi di una spirale prezzi-salari.
Dichiarazioni di Martins Kazaks
Martins Kazaks, presidente della Banca centrale della Lettonia e membro del Consiglio direttivo della Bce, ha dichiarato in un'intervista a Reuters che è "molto aperto" a un taglio dei tassi a settembre. Kazaks ha affermato che le proiezioni di giugno della Bce prevedevano altri due tagli dei tassi quest'anno e che al momento non vede motivi per non procedere in tal senso. Tuttavia, ha aggiunto che prenderà una decisione definitiva solo dopo la pubblicazione dei dati sull'inflazione di agosto e le nuove proiezioni della Bce.
Prospettive future
La Bce si prepara a tagliare ulteriormente i tassi di interesse a settembre e potrebbe farlo nuovamente prima della fine dell'anno. La Bce ha già ridotto il costo del denaro di 25 punti base nei mesi scorsi, anticipando il cambio di passo delle principali banche centrali, compresa la Fed.




