Multe stradali in aumento dal 2025

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Dal primo gennaio 2025, le sanzioni per infrazioni stradali potrebbero subire un incremento significativo, con aumenti che vanno dal 6% al 17%. Questo adeguamento, previsto dal Codice della strada, è legato all'inflazione e all'aggiornamento biennale dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, accertato dall'Istat. Le associazioni dei consumatori, preoccupate per l'impatto economico sui cittadini, hanno lanciato l'allarme, ricordando che l'aggiornamento delle multe era stato sospeso negli ultimi due anni per evitare ulteriori aggravi dopo l'epidemia di Covid-19.

Le multe per l'uso del cellulare alla guida, ad esempio, potrebbero arrivare a costare 175 euro, mentre il superamento dei limiti di velocità potrebbe comportare sanzioni fino a 896 euro. Assoutenti, una delle principali associazioni dei consumatori, ha sottolineato che senza un intervento del governo, l'aumento delle sanzioni sarà inevitabile. L'articolo 195 del Codice della strada dispone infatti che la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie sia aggiornata ogni due anni in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo.

L'adeguamento delle multe, che entrerà in vigore dal primo gennaio 2025, rappresenta una misura necessaria per mantenere il potere deterrente delle sanzioni, ma rischia di pesare ulteriormente sulle tasche degli automobilisti. Le associazioni dei consumatori chiedono un intervento politico per evitare che l'aumento delle sanzioni diventi un ulteriore fardello per i cittadini, già provati dalla crisi economica e dall'inflazione. Tuttavia, senza un'azione concreta da parte del governo, l'aggiornamento delle multe sarà automatico e inevitabile, come previsto dalla normativa vigente.

L'aumento delle multe stradali dal 2025 è una realtà che potrebbe avere un impatto significativo sulla vita quotidiana degli automobilisti italiani.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.