Nvidia accelera con ricavi record, il Dax future testa i massimi
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Redazione Economia
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Nvidia torna al centro dell’attenzione con ricavi record per 96,2 miliardi di dollari, mentre il Dax future si spinge verso i massimi storici a quota 26.665 punti. Nella seduta di venerdì 28 agosto, il contratto con scadenza settembre 2026 ha compiuto un rapido balzo in avanti, confermando un trend di fondo ancora positivo. Sul mercato americano, invece, il chipmaker ha registrato vendite sul titolo con un ribasso del 2,18%, nonostante risultati trimestrali che hanno mostrato una crescita molto forte. Il quadro mette così insieme due elementi osservati dagli analisti: la tenuta tecnica dell’indice tedesco sui livelli più elevati e i nuovi numeri diffusi da Nvidia dopo la chiusura dei mercati del 26 agosto.
Nvidia, ricavi a 96,2 miliardi e nuove attese sulla crescita
I risultati del secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 hanno mostrato per Nvidia ricavi pari a 96,2 miliardi di dollari, più che raddoppiati rispetto a un anno prima. Il Data Center rappresenta ormai il 93% del fatturato, un dato che concentra gran parte della crescita del gruppo in questo segmento. Per il terzo trimestre la società prevede inoltre ricavi per 108 miliardi di dollari, un livello indicato sopra le attese. L’elemento che ha attirato maggiormente l’attenzione riguarda però l’outlook 2028: le vendite sono attese in aumento del 70%, contro una crescita del 45% stimata dal consenso. I numeri pubblicati il 26 agosto hanno quindi ulteriormente alzato l’asticella dopo un trimestre già definito da record.
Nonostante la forza dei risultati, a New York le vendite si sono concentrate su Nvidia e il titolo ha registrato una flessione del 2,18%. Su base settimanale, tuttavia, il trend del chipmaker evidenzia un andamento più marcato rispetto alla trendline del Dow Jones, elemento che segnala una maggiore propensione all’acquisto verso la società di chip rispetto all’indice. Anche lo status tecnico di breve periodo viene descritto in rafforzamento, con una prima area di resistenza individuata a 227,3 dollari e un primo supporto stimato a 220,7 dollari. Il titolo arriva a questa fase dopo aver superato la soglia dei 5.000 miliardi, mentre i risultati record hanno contribuito ad archiviare i timori di rallentamento richiamati prima della trimestrale.
Dax future verso quota 26.665: i livelli indicati dagli analisti
Sul fronte europeo, il Dax future con scadenza settembre 2026 ha accelerato nella seduta di venerdì 28 agosto fino ad avvicinarsi ai massimi storici collocati a 26.665 punti. Il movimento mantiene positivo il trend di fondo e lascia aperta la possibilità di un ulteriore allungo. I livelli indicati sono un primo target nell’area compresa tra 26.700 e 26.710 punti e un secondo obiettivo a quota 26.750. A frenare questa progressione potrebbe essere il forte ipercomprato, condizione che viene indicata come il principale elemento capace di impedire un nuovo avanzamento immediato. In questo scenario, il movimento potrebbe trasformarsi in una fase laterale di consolidamento anziché proseguire direttamente verso nuovi massimi.
Le indicazioni tecniche sul Dax future e quelle relative a Nvidia arrivano quindi in una fase caratterizzata da movimenti significativi sia sugli indici sia sui titoli legati ai semiconduttori e all’intelligenza artificiale. Per Nvidia, l’attenzione resta concentrata sui ricavi record, sul peso del Data Center e sulle nuove previsioni di crescita, mentre sul piano tecnico vengono monitorati i livelli di 227,3 e 220,7 dollari. Per il contratto sul Dax, invece, il riferimento immediato rimane il massimo storico di 26.665 punti, con le aree successive già individuate a 26.700-26.710 e 26.750 punti. Il forte ipercomprato resta l’elemento che può interrompere l’allungo e favorire un consolidamento laterale.
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