Svilar para tutto, Zirkzee nel mirino: la Roma consolida il vertice
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mentre la Roma di Gasperini supera con autorità la trasferta cremonese, imponendosi per 3-1 sul campo di una Cremonese che pure aveva eliminato i giallorossi dalla Coppa Italia nella stagione precedente, il club capitolino consolida la sua posizione di vertice, dimostrando una forma smagliante in trasferta e una capacità realizzativa che pochi sembrano in grado di eguagliare. La vittoria, che arriva in un momento cruciale per le ambizioni della squadra, non è solo una questione di tre punti ma rappresenta una chiara affermazione di forza e di carattere, elementi che il tecnico sta imprimendo nel DNA della sua compagine. In un contesto del genere, dove le prestazioni collettive si intrecciano con le vicende del mercato, l’attenzione si sposta naturalmente verso quei pezzi che potrebbero ulteriormente rafforzare un meccanismo già ben oliato.
Il muro Svilar e la difesa che si registra
Tra i pali, Mile Svilar si è confermato un punto fermo della squadra, fornendo una prestazione di livello elevato – quella che i cronisti hanno valutato con un 7 – e dimostrando, come spesso accade, di alzare la sua concentrazione e la sua efficacia proprio nei momenti di maggior pericolo. Davanti a lui, la difesa ha mostrato due facce: una iniziale, in cui ha patito le folate offensive della Cremonese e i movimenti di un attaccante come Vardy, che ha portato più di una volta i difensori fuori posizione, e una successiva, di maggior controllo, quando i movimenti sono stati registrati e la squadra si è progressivamente blindata. Andrea Mancini, nonostante le difficoltà iniziali, ha saputo trovare la giusta misura, contribuendo a quel processo di assestamento che ha poi caratterizzato la ripresa della Roma.
Ziolkowski, un diamante grezzo da lavorare
Sul versante opposto, per la Cremonese, la partita ha offerto spunti di riflessione su alcuni giovani, come Ziolkowski, al quale è stato assegnato un 6 nonostante un cartellino rivedibile e qualche movimento non proprio impeccabile. Quel che emerge dalla sua prova, tuttavia, sono doti non semplicemente intraviste ma ben visibili, sulle quali, come sa bene lo stesso Gasperini, vale certamente la pena investire e lavorare per levigarne le potenzialità. Si tratta di un giocatore che possiede quelle caratteristiche tecniche e fisiche che, se ben indirizzate, possono portare a sviluppi interessanti, rappresentando per la sua squadra una risorsa preziosa per il futuro.
Il mercato di gennaio e il caso Zirkzee
Parallelamente agli impegni sul campo, la dirigenza giallorossa sta già lavorando per il mercato di gennaio, con l’obiettivo dichiarato di rinforzare il reparto offensivo. Con attaccanti come Ferguson e Bailey che non riescono ancora a trovare la via del gol con continuità, gli occhi della Roma sono puntati con attenzione sul campionato inglese, dove osserva il profilo di Joshua Zirkzee. L’ex attaccante del Bologna, attualmente in forza al Manchester United ma poco considerato dall’allenatore Amorim – avendo collezionato solo cinque presenze in questa stagione – potrebbe essere tentato da un cambiamento di scenario, soprattutto con l’obiettivo di non perdere l’opportunità di essere convocato per il prossimo Mondiale con la sua Olanda. Una situazione, questa, che la Roma monitora con grande interesse, valutando la possibilità di un approccio a metà stagione per un giocatore che ben conosce il calcio italiano.




