Mistero risolto: l'identità dell'uomo trovato nel fiume Serio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo, la cui età si presumeva fosse compresa tra i 30 e i 55 anni, è stato trovato morto nel fiume Serio, tra i Comuni di Gorle e Pedrengo, in provincia di Bergamo. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, era incastrato tra gli scogli e fu un passante a segnalare il ritrovamento ai carabinieri di Seriate.

Identificazione del corpo

Il corpo non aveva documenti di riconoscimento al momento del ritrovamento. L'uomo, di carnagione chiara, occhi castani e altezza di 1,70 metri, indossava solo una camicia di colore chiaro. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo con un gommone.

Il tatuaggio come indizio

Un particolare tatuaggio sul corpo dell'uomo ha fornito un indizio cruciale per la sua identificazione. Il tatuaggio raffigurava il pugno di un adulto e quello di un bambino che si toccano, con la scritta "Family" e un cuore al posto del puntino della "i". I carabinieri hanno diffuso la fotografia del tatuaggio con la speranza che qualcuno lo riconoscesse.

Risoluzione del mistero

L'identità dell'uomo è stata finalmente scoperta. Si tratta di un cinquantenne residente in Puglia, di cui non si avevano notizie da inizio luglio. La foto del tatuaggio diffusa dai carabinieri ha permesso di risalire alla sua identità, dopo aver controllato le denunce di scomparsa di tutta Italia. La notizia ha portato a una conclusione il mistero dell'uomo trovato morto nel fiume Serio.

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