L'ultimo 14 luglio di Macron: una grande rappresentazione europea (di S. Ventura)
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Per il suo ultimo 14 luglio 2026 da presidente della Repubblica, Emmanuel Macron ha voluto compiere un gesto, forse il gesto con il quale vorrebbe fosse ricordata la sua presidenza. Con l’impressionante sfilata del giorno della Festa nazionale lungo gli Champs-Élysées il presidente francese ha sovrapposto il racconto della potenza nazionale della Francia con quello della nasci… (HuffPost Italia)
La notizia riportata su altre testate
Servizio di Antonio Soviero A Parigi si celebra la Festa della Bastiglia nel segno dell’unità nazionale, del decennale dell’attentato di Nizza e del supporto all’Ucraina. Presenti capi di stato e di governo, fra cui il presidente Mattarella. (Tv2000)
Il sorvolo della Patrouille de France, la pattuglia acrobatica dell’esercito francese ha dato inizio alla grande parata militare del 14 luglio a Parigi, in Francia, per la festa nazionale che celebra la Presa della Bastiglia. (lapresse.it)
Macron ha commentato l'evento sui social, definendolo «un simbolo di fraternità, di coraggio e di destino condiviso». Macron ha rivolto il pensiero al popolo ucraino «che lotta per la sua libertà e, con essa, per quella di tutti gli Europei». (Il Sole 24 ORE)

Nel calcio, al Mondiale, non è andata bene, ma per la Francia martedì è stata, giustamente, festa lo stesso: l’anniversario della presa della Bastiglia, che di fatto fu il culmine della Rivoluzione francese e che per i cugini d’Oltralpe è da sempre ricorrenza nazionale. (OglioPoNews)
Festa della Bastiglia, 14 luglio: la più grande parata militare di sempre, annunciata già dai primi dell’anno. Novantotto aerei a lacerare il cielo. Elicotteri e droni, blindati fanfare e soldati in alta uniforme da tutti gli eserciti europei. (il manifesto)
Nella fase finale della cerimonia sull'avenue des Champs-Elysées a Parigi, i militari con le bandiere di 35 Paesi (sui 37) della coalizione dei volenterosi per l’Ucraina, si sono riuniti, insieme ad un drappello di militari di Kiev, davanti alla tribuna presidenziale in Place de la Concorde, sulle note della Marsigliese, l’inno nazionale della Francia. (Giornale di Sicilia)




