La pesca e l'acquacoltura al centro del G7 di Siracusa
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Redazione Interno
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Il G7 dell'Agricoltura e Pesca a Siracusa ha messo in luce l'importanza di rilanciare la competitività dei prodotti ittici italiani. Secondo Panunzi di UNICOOP, la pesca non deve essere vista solo come un settore economico, ma come un presidio ambientale e culturale delle nostre coste. Per trasformare la pesca in un fattore di sviluppo sostenibile, è necessario integrare la pesca e l'acquacoltura nelle grandi strategie del Paese.
La creazione di cluster bio-economici d'impresa della pesca e dell'acquacoltura, attraverso interventi regionali di promozione e valorizzazione delle aree marine ecologicamente attrezzate, rappresenta una risposta concreta alla necessità di applicare un approccio ecosistemico e sostenibile nell'uso delle risorse marine. Questo approccio mira a creare condizioni favorevoli allo sfruttamento delle risorse del PNRR messe a bando.
L'Expo Divinazione, che si svolge fino al 29 settembre, è un'importante vetrina per promuovere le eccellenze locali e la sostenibilità del settore ittico. Tra i protagonisti dell'evento c'è il Galp Trapanese, che partecipa attivamente alle attività promosse dal Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana. L'obiettivo dell'Expo è rilanciare il comparto ittico siciliano, puntando su una filiera produttiva sostenibile e promuovendo le eccellenze locali a livello internazionale.
Il ministro Francesco Lollobrigida ha voluto fortemente questo evento, che ha visto la partecipazione di trattori agricoli e altre presenze ingombranti ma innocue, a portata di photo opportunity




