Bitcoin: il dato decisivo arriva domani

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'attesa per un recupero significativo del Bitcoin sembra destinata a rimanere delusa, nonostante i dati sull'inflazione USA siano in linea con le aspettative. Nonostante Bitcoin abbia recuperato in parte il crollo di ieri, i motivi sembrano distanti da quanto avvenuto all'inflazione degli Stati Uniti.

Il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti, Janet Yellen, ha dichiarato che non ci saranno particolari difficoltà nel "percorrere l'ultimo miglio" per riportare l'inflazione al 2% dell'obiettivo del Federal Reserve. Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo la pubblicazione dei dati di martedì che mostrano un lieve aumento dei prezzi al consumo a novembre su base mensile (+0,1%).

L'inflazione negli USA è in calo. Si prevede che l'IPC principale negli Stati Uniti si sia stabilizzato su base mensile grazie al calo dei prezzi dell'energia e che il dato annuale sia passato dal 3,2% al 3,1% a novembre. L'inflazione core è vista ferma al 4%, ancora alta per i decisori della FED, e resta il doppio dell'obbiettivo della FED. Nonostante il calo dell'inflazione, non è detto che questo spinga la FED ad agire.

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