L’Inter e il nodo Calhanoglu: il Galatasaray prova l’assalto, ma la trattativa è ancora lunga

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre l’Inter prosegue la sua tournée negli Stati Uniti, con la tappa di Seattle dopo il ritiro alla UCLA, Hakan Calhanoglu è impegnato a recuperare dall’infortunio che lo ha costretto a uno stop più lungo del previsto. Inizialmente atteso per la partita contro gli Urawa Reds, il suo rientro slitta ora alla terza gara del Mondiale per club, in programma il 26 giugno contro il River Plate. Ma è sul mercato che si gioca la partita più delicata, con il Galatasaray deciso a riportare in patria il centrocampista turco.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, i campioni di Turchia avrebbero già preparato una prima offerta da 20 milioni di euro, ben lontana però dalla valutazione nerazzurra, fissata a 40. Un divario che rende complessa ogni trattativa, anche perché l’Inter, che ha legato Calhanoglu con un contratto fino al 2027 da 6,5 milioni netti a stagione, non intende cedere a cifre basse. D’altronde, il Galatasaray potrebbe tentare di fare leva sul desiderio del giocatore di tornare in patria, offrendogli un ingaggio da 10 milioni, ma senza un avvicinamento tra le parti, l’operazione rischia di arenarsi.

Intanto, il club nerazzurro sta già valutando possibili alternative, anche se i nomi circolati – come Ederson dell’Atalanta o Nicolò Rovella – avrebbero costi proibitivi, con richieste che partono da 50-60 milioni. Una cifra che spinge l’Inter a riflettere attentamente prima di aprire a una cessione, tanto più che, come sottolinea il Corriere dello Sport, in caso di addio si cercherebbe un profilo diverso da quello di Calhanoglu.

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