Contratto FISM 2026-2027, firmato il rinnovo con aumenti e welfare
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Redazione Interno
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Il contratto FISM 2026-2027 è stato sottoscritto il 7 luglio 2026 in sede CNEL con l’intesa relativa al secondo biennio economico del CCNL FISM 2024/27. L’accordo riguarda il personale delle scuole dell’infanzia e dei servizi educativi aderenti alla Federazione Italiana Scuole Materne e interessa circa 40mila dipendenti impiegati negli istituti paritari. La firma è avvenuta a Roma e coinvolge le circa 9.000 strutture federate presenti sul territorio nazionale, introducendo aggiornamenti economici e nuovi strumenti a sostegno dei lavoratori.
Il rinnovo del contratto FISM prevede incrementi retributivi per i docenti distribuiti in due momenti: un aumento di 40 euro a partire da settembre 2026 e un ulteriore incremento di 40 euro da settembre 2027. Al termine del biennio economico 2026-2027, l’aumento complessivo previsto raggiungerà quindi 80 euro mensili. L’accordo definisce così il nuovo quadro economico per i dipendenti delle scuole paritarie dell’infanzia che applicano il contratto collettivo nazionale di lavoro sottoscritto dalla federazione.
Le novità economiche per le scuole paritarie FISM
Accanto agli aumenti in busta paga, il nuovo contratto FISM introduce anche strumenti legati al welfare per i lavoratori delle scuole dell’infanzia e dei servizi educativi aderenti alla federazione. Le misure previste comprendono strumenti welfare del valore di 100 euro all’anno e l’assistenza sanitaria integrativa. Questi elementi si aggiungono agli aggiornamenti degli istituti contrattuali previsti dall’intesa firmata al CNEL per il secondo biennio economico del CCNL FISM 2024/27.
La sottoscrizione dell’accordo arriva in una fase in cui il settore delle scuole materne paritarie è interessato anche da altri provvedimenti collegati al sostegno delle famiglie. Il nuovo contratto è stato infatti firmato a ridosso della firma del decreto interministeriale che permetterà l’assegnazione di un bonus fino a 1.500 euro alle famiglie che iscrivono i figli agli istituti paritari. L’intesa contrattuale riguarda però direttamente il personale dipendente delle strutture aderenti alla FISM, con interventi dedicati al trattamento economico e alle prestazioni previste per i lavoratori.
La firma al CNEL e il coinvolgimento delle parti
Durante la sottoscrizione del contratto relativo al secondo biennio economico 2026-2027 del CCNL FISM, il presidente del CNEL ha espresso apprezzamento per il risultato raggiunto. Nel corso dell’incontro ha inoltre sollecitato le parti coinvolte a diventare soggetti attivi nell’ambito della vita del CNEL, anche attraverso specifiche proposte di intervento. La firma dell’accordo rappresenta quindi un passaggio che coinvolge sia l’aggiornamento delle condizioni contrattuali sia il rapporto tra le organizzazioni firmatarie e l’organismo.
Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro riguarda tutti gli istituti che aderiscono alla Federazione Italiana Scuole Materne e stabilisce le condizioni economiche del biennio 2026-2027 per il personale delle scuole paritarie dell’infanzia. Gli aumenti previsti, gli strumenti welfare e l’assistenza sanitaria integrativa fanno parte dell’intesa raggiunta in sede CNEL, che aggiorna il quadro contrattuale per i dipendenti delle strutture educative federate.
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