Bologna, con l’Aston Villa è l’esame di inglese più duro. Ma mister Italiano ci crede: “Tutto è possibile”
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Redazione Sport
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Per una rimonta che sa di sceneggiatura hollywoodiana – e non a caso il tecnico Vincenzo Italiano, con un sorriso che cela la tensione, ha chiesto scherzosamente alla società di convocare Tom Cruise per una “Missione Impossibile” – il Bologna si prepara a varcare il catino del Villa Park. Domani sera alle 21, toccherà ribaltare l’1-3 subito al Dall’Ara giovedì scorso, un passivo pesante che gli uomini di Italiano si portano sulle spalle come un macigno. Servono due gol per pareggiare lo scarto e portare la gara ai supplementari, tre per vincerla senza storie: già scriverlo, ammettiamolo, appare complicato, figuriamoci metterlo in pratica sul campo inglese, dove l’Aston Villa attende con la pazienza del predatore.
Un gap da recuperare e un precedente che incoraggia
Inutile girarci intorno: a Birmingham servirà una vera e propria impresa, se non altro perché il 3-1 dell’andata – che qualcuno, forse con un eccesso di generosità, ha definito maturato più per demeriti rossoblù che per meriti effettivi dei padroni di casa – ha consegnato agli inglesi un doppio vantaggio non da poco. Eppure, c’è un dato che alimenta la fiducia: nel 2026 il Bologna fuori casa ha già messo a segno ben sette vittorie, e Vincenzo Italiano, tra esperienze passate con la Fiorentina e l’attuale gestione, vanta un ruolino di marcia perfetto (11 su 11) nelle gare di andata e ritorno. Già in questa stagione, ai playoff, ha eliminato il Bran e agli ottavi ha sbancato l’Olimpico contro la Roma con un rocambolesco 3.
Le parole di Italiano: coraggio e consapevolezza
“Loro nel doppio confronto cercano di amministrare, di portare a casa un buon punteggio per giocarsi tutto nella seconda gara”, ha spiegato il tecnico alla vigilia. “Noi nella prima abbiamo concesso degli errori, loro ne hanno approfittato e ora il doppio vantaggio che hanno ottenuto diventa pesante”. Una lettura lucida, la sua, che non si perde in alibi: il Bologna dovrà essere coraggioso, perché nel calcio – lo ripete Italiano – può succedere di tutto. Il messaggio agli uomini è chiaro: niente timori reverenziali, ma la consapevolezza che serva la partita perfetta, quella senza sbavature, per scrivere un’altra pagina europea.
Il fattore Villa Park e la sfida nei quarti di Europa League
Domani sera, nel ritorno dei quarti di finale di Europa League, il punteggio complessivo dice 3-1 per l’Aston Villa. Un gap di due reti che impone al Bologna un approccio offensivo sin dai primi minuti, senza però scoprirsi alle ripartenze degli inglesi – bravi, all’andata, a sfruttare ogni singolo errore. Ribaltare l’1-3 nel proprio fortino non è da tutti, ma Italiano ci crede. E lo ripete, quasi come un mantra: “Tutto è possibile”. La prova, semmai ce ne fosse bisogno, sarà sul campo.




