Bucci e la sua giunta, una continuità con il passato
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Redazione Interno
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La nuova giunta regionale guidata da Marco Bucci, recentemente nominata, non sembra discostarsi dalle precedenti amministrazioni, mantenendo una linea di continuità che appare evidente a tutti. Enrico Ioculano, consigliere regionale del Partito Democratico, ha espresso critiche riguardo alle scelte del presidente, sottolineando come queste dimostrino i limiti di Bucci, il quale, nonostante le dichiarazioni di voler essere civico, sembra lontano dall'indipendenza dai partiti.
La sanità ligure, già appesantita da una struttura complessa e inefficiente, composta da cinque ASL, quattro aziende ospedaliere e Alisa, un organismo di coordinamento che si è rivelato incapace di svolgere il proprio ruolo, non ha visto miglioramenti significativi. Bucci, invece di affrontare le urgenze del settore, ha istituito un nuovo organismo, il Consiglio Superiore della Sanità, che molti considerano vuoto e privo di reale utilità.
Nonostante le critiche, la Confcommercio della provincia di Imperia ha espresso soddisfazione per la nuova giunta, augurando buon lavoro al presidente Bucci e ai suoi assessori. Particolare apprezzamento è stato rivolto alla considerazione riservata al territorio della Provincia di Imperia, che vede tre assessori con deleghe importanti come Turismo, Fiere, Grandi Eventi, Sviluppo dell'entroterra, Trasporti e Urbanistica.
Paolo Ripamonti, ex assessore al Comune di Savona e attualmente sub commissario di Funivie, è stato nominato assessore regionale, dopo trattative e incontri che hanno richiesto tutta la diplomazia dei partiti e del presidente Bucci.




