Bezos e Sánchez, nozze da favola a Venezia tra sfarzo e polemiche
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Redazione Economia
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Venezia si è trasformata nel set di un matrimonio da miliardi, quello di Jeff Bezos, fondatore di Amazon e quarto uomo più ricco del mondo, e Lauren Sánchez, giornalista e produttrice televisiva. Da oggi, 26 giugno, fino a sabato, la città lagunare sarà teatro di festeggiamenti che sfiorano l’eccesso, tra party tematici, esibizioni private e un dispiegamento di mezzi – elicotteri, yacht, motoscafi – che pochi potrebbero permettersi. Già mercoledì sera, attraverso gli Instagram degli invitati, è trapelato qualche assaggio della kermesse: come le storie di Ivanka Trump, in giro per Murano con il marito Jared Kushner e i tre figli, tra laboratori di vetro e lezioni di voga nei canali.
Non mancano, però, le critiche. Paolo Cacciari, ex sindaco di Venezia e storico esponente della sinistra, ha bollato l’evento come «un’ostentazione di ricchezza che offende il senso di giustizia». Per Cacciari, il matrimonio rappresenta l’emblema di un sistema neoliberista in cui «l’1% della popolazione detiene metà della ricchezza globale». Pur riconoscendo la donazione di tre milioni di euro fatta dagli sposi a enti per la salvaguardia della laguna, l’ex primo cittadino non nasconde il fastidio per un turismo «predatorio», che rischia di danneggiare Venezia più dell’inquinamento.
Intanto, i preparativi proseguono senza intoppi. Cinque hotel di lusso sono stati prenotati in blocco, mentre il chiostro privato di un’antica struttura ospiterà il primo party. Tra gli eventi annunciati, uno ispirato al Grande Gatsby e un pigiama party esclusivo, a cui parteciperanno ospiti selezionati. Bezos e Sánchez, arrivati in elicottero al Lido e poi trasferitisi in motoscafo all’Aman hotel, hanno già dato prova del loro stile: lui in polo blu e pantaloni bianchi, lei con un abito nero e occhiali da sole, in un’eleganza apparentemente informale che non nasconde il lusso dietro ogni dettaglio.




