Torre Garisenda malata, Sgarbi: “Portare da 5 a 10 milioni l'intervento dello Stato”

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Torre Garisenda, simbolo di Bologna, è in pericolo. Il sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi, ha proposto di raddoppiare i fondi statali per il suo restauro. Attualmente, la cifra prevista è di 5 milioni di euro, ma Sgarbi suggerisce di aumentarla a 10 milioni. Questo intervento, secondo lui, garantirebbe un restauro più rapido e completo.

La Torre Garisenda resterà chiusa per anni e i bus non passeranno più nei suoi dintorni. Il sindaco Matteo Lepore ha proposto di inserire le Due Torri nel patrimonio Unesco. Sgarbi ha anche preparato una relazione per il ministro Gennaro Sangiuliano sullo stato della torre.

La collega di Sgarbi, Lucia Borgonzoni, aveva stimato l'intervento dello Stato in 5 milioni di euro. Tuttavia, Sgarbi ritiene che sia necessario un investimento maggiore per garantire la sicurezza e la conservazione della torre. La Torre della Garisenda è attualmente considerata a rischio crollo.

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