L'inverno in ritardo: anomalie climatiche e prospettive future
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'inverno quest'anno sembra essere rimasto nascosto, sorprendendo con la sua mitezza e irregolarità. Un ciclone ha recentemente attraversato il Mediterraneo, portando piogge, rovesci e venti sostenuti. Tuttavia, il vero freddo invernale non si è ancora manifestato.
La neve: un fenomeno raro
La neve, solitamente caratteristica di questa stagione, è caduta solo ad alte quote nell’Appennino, superando i 1500 metri. Questa è un'anomalia evidente per il periodo.
Le prospettive per la stagione
Le dinamiche meteorologiche invernali continuano a dominare l’attenzione degli esperti del settore. C'è la possibilità di una svolta significativa che potrebbe finalmente segnare l’arrivo dell’inverno. Intorno alla metà del mese avremo modo di comprendere se la stagione riuscirà a riprendersi o se, al contrario, dovremo accettare la realtà dei fatti.
Anomalie nella circolazione generale
Le configurazioni bariche si succedono come se nulla fosse sull’Europa centro-settentrionale ed orientale. Nel frattempo, tra la Penisola Iberica, l’Africa nord occidentale e il Vicino Atlantico, si erge un promontorio sub-tropicale praticamente stazionario che è presente in quasi tutti i mesi dell’anno. La sua ampiezza varia a seconda delle bizze del vortice polare; se questo tende ad accorparsi, il promontorio sopra citato “esplode” letteralmente, aspirando una grossa mole di calore direttamente dal tropico.




