Aggressioni ai sanitari, nuove misure di prevenzione
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Redazione Interno
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Nella giornata del 2 ottobre 2024, presso la Prefettura di Siena, si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Matilde Pirrera. L'incontro, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle amministrazioni comunali di Siena, Abbadia San Salvatore, Montepulciano e Poggibonsi, nonché dei vertici delle Forze dell'Ordine e dei direttori generali delle strutture sanitarie provinciali, è stato convocato per affrontare il preoccupante fenomeno delle aggressioni fisiche e verbali ai danni del personale sanitario.
Alla luce dei recenti episodi di cronaca, che hanno posto il tema all'attenzione del Legislatore nazionale, è emersa la necessità di rafforzare le misure di prevenzione negli ospedali. Durante la riunione, sono state discusse diverse strategie per migliorare la sicurezza del personale sanitario e dei pazienti, tra cui l'implementazione di sistemi di videosorveglianza e l'introduzione di misure più severe per contrastare le aggressioni.
La Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP ha espresso apprezzamento per l'approvazione del nuovo decreto-legge del Governo, entrato in vigore nelle ultime ore, che prevede l'estensione dell'arresto in flagranza differita anche alle violenze operate nei confronti dei professionisti sanitari o comunque nelle strutture sanitarie. Questo provvedimento, che consente di individuare l'aggressore attraverso filmati, videoregistrazioni o altri strumenti, rappresenta un intervento necessario e atteso, ma deve essere considerato solo un punto di partenza per gestire l'emergenza.
I medici di famiglia trentini, dal canto loro, hanno sottolineato l'urgenza di installare sistemi di videosorveglianza nelle strutture sanitarie, auspicando che tali misure vengano adottate rapidamente.




