Formula 1, il duello finale a Yas Marina: Norris e Verstappen a un soffio, Piastri in coda

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il venerdì di prove libere ha offerto un primo, nitido schizzo di quella che potrebbe essere la dinamica della battaglia, dipingendo un quadro dalle tinte nette e con pochi margini per le sorprese. Lando Norris, il leader della classifica, ha infatti impresso la sua autorità fin dal primo giro utile, chiudendo in testa entrambe le sessioni con un crono di 1’23”083, un tempo che, come sottolineano gli addetti ai lavori, non lascia adito a troppe interpretazioni. La sua McLaren, dopo gli aggiustamenti tra la prima e la seconda sessione, è parsa più precisa e meglio bilanciata, confermando una competitività che il pilota britannico è stato abile nel trasformare in performance assoluta. A inseguirlo, a poco più di tre decimi e mezzo, si è piazzato Max Verstappen, il quale, nonostante il distacco, ha dimostrato di avere una Red Bull comunque pronta alla lotta, capace di quei progressi tecnici che tra il venerdì e il sabato hanno spesso cambiato le carte in tavola.

Quello che emerge dalle analisi dei dati di pista è dunque il profilo di un duello potenzialmente senza esclusione di colpi, un confronto diretto e a nervi tesi che rischia, data l’aggressività dei due contendenti e quanto c’è in palio, di trasformarsi anche in un episodio di contatto. Verstappen, che non è più abituato a dover rincorrere, dovrà trovare il modo di estrarre quel decimo in più che al momento sembra mancare, mentre Norris dovrà gestire la pressione di essere il bersaglio e mantenere la freddezza che lo ha contraddistinto in questa parte di campionato. Più defilato, e forse già tagliato fuori dalla corsa al titolo, è apparso Oscar Piastri, l’altro pilota McLaren, il quale non è riuscito a tenere il passo dei primi due, finendo per confermare una certa distanza che dovrà essere colmata in fretta se vorrà avere un ruolo attivo in questa finale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.