Nico Williams resta all’Athletic Bilbao: rinnovo clamoroso fino al 2035
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Redazione Sport
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La notizia, inaspettata, ha lasciato senza fiato il mondo del calcio: Nico Williams, l’ala sinistra spagnola che solo un anno fa aveva conquistato l’Europa con la Roja, ha firmato un prolungamento contrattuale che lo legherà all’Athletic Bilbao per i prossimi dieci anni. Un gesto di fedeltà raro, quasi anacronistico, in un mercato dove i giocatori cambiano maglia con la stessa facilità con cui si cambiano le scarpe. Il nuovo accordo, che scadrà nel 2035, non solo garantisce al ventitreenne un ingaggio più sostanzioso, ma innalza anche la clausola rescissoria a quasi 100 milioni di euro, il doppio rispetto ai precedenti 58. Una barriera economica che, almeno sulla carta, dovrebbe mettere fine alle voci di mercato che lo volevano già fuori dai Paesi Baschi.
Tra i club più insistenti c’era il Barcellona, affamato di talenti giovani e con un reparto offensivo da rifondare. Ma la crisi finanziaria che attanaglia i blaugrana, unita alla ferma volontà del giocatore di rimanere dove è cresciuto, ha fatto saltare ogni trattativa. E se qualche tifoso basco, nelle scorse settimane, aveva preso a insultare Williams – arrivando persino a imbrattare il murale che lo ritrae insieme al fratello Iñaki con la scritta "topo di merda" – oggi quella stessa rabbia si è trasformata in euforia.
Proprio quel murale, diventato simbolo di una frattura mai realmente esistita, è stato al centro di un curioso episodio. Qualcuno lo ha imbrattato di nuovo, ma questa volta si trattava di una messa in scena organizzata dallo stesso club: il "vandalo", ripreso dalle telecamere, si è rivelato essere un volto noto dell’Athletic, e la scritta lasciata sul muro altro non era che l’annuncio ufficiale del rinnovo. Una trovata pubblicitaria che ha fatto il giro dei social, stemperando le tensioni e ribadendo un legame che, almeno fino al 2035, sembra destinato a resistere.




