Leclerc e Ferrari all'attacco della pole nel GP di Baku
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Redazione Sport
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Il Gran Premio di Azerbaijan, sul circuito cittadino di Baku, si preannuncia come una delle qualifiche più incerte della stagione. Dopo una prima giornata di prove libere, la Ferrari sembra aver ritrovato competitività, con segnali positivi che fanno ben sperare i tifosi del Cavallino Rampante. Charles Leclerc, in particolare, è determinato a conquistare la pole position, forte dell'euforia derivante dalla recente vittoria a Monza.
Il circuito di Baku è noto per il suo lungo rettilineo d'arrivo, che si estende per 2,2 km tra la curva 16 e la curva 1. Questo tratto rappresenta una delle sfide più impegnative per i piloti, poiché la durata dell'accelerazione piena rende difficile per chi è in testa resistere agli attacchi degli inseguitori, soprattutto dopo un restart di gara. La Ferrari, tuttavia, sembra aver trovato un buon equilibrio nell'uso delle gomme nei long run, con Carlos Sainz che ha fornito dati utili grazie a sette tornate che lo hanno posizionato immediatamente alle spalle del duo Mercedes.
Leclerc, nonostante i problemi allo sterzo che lo hanno costretto a ritardare il suo push lap con gomma rossa, ha comunque realizzato tre giri con un alto quantitativo di carburante a bordo, due dei quali con la massima potenza dell'endotermico. Questi dati indicano che la SF-24 ha il potenziale per competere ai massimi livelli, anche se la McLaren sembra essere un gradino indietro rispetto agli ultimi appuntamenti.
La Red Bull, invece, è apparsa nuovamente competitiva dopo le difficoltà delle ultime gare. Le prove libere hanno mostrato una vettura in grado di lottare per le posizioni di vertice, rendendo la qualifica ancora più incerta.




