Maltempo in Val di Cornia, strade chiuse e danni ingenti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il maltempo che ha colpito la Val di Cornia, già duramente provata dal nubifragio di ieri, ha impedito la riapertura delle strade provinciali chiuse per motivi di sicurezza. La Provincia di Livorno ha comunicato che, oltre alla Sp 20 San Vincenzo-Campiglia e alla strada provinciale 21 Cafaggio-Riotorto, anche la strada provinciale 23ter delle Caldanelle è stata interdetta al transito nel tratto compreso tra il km 0 e il km 1+500, a causa di smottamenti e della presenza di pietrisco e fango sul piano viabile.

Le precipitazioni, sebbene di entità più lieve rispetto ai nubifragi che hanno causato ingenti danni nella parte sud della provincia di Livorno, a Siena e in Valdelsa, dove l'Elsa è esondato, hanno comunque continuato a creare disagi. In Emilia Romagna, anch'essa colpita dal maltempo, si contano i danni, mentre la Toscana, in particolare le zone di Campiglia e Venturina nel Livornese, rimangono in allerta gialla per rischio idraulico.

Nel frattempo, il Comune di Cecina ha fatto sapere che la viabilità sul territorio è stata ripristinata. Dopo il maltempo e la piena del fiume Cecina, che hanno causato allagamenti e disagi, oggi pomeriggio sono stati riaperti anche i sottopassi di via Guerrazzi e via Cassola. Tuttavia, il ponte sulla Steccaia rimarrà chiuso fino a domani.

Le operazioni di soccorso, condotte con gommoni dai Vigili del fuoco a Castelfiorentino, sono state viste dall'alto, mostrando l'entità della forte ondata di maltempo che ha colpito la zona.

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