Matteo Berrettini ritorna in grande stile a Gstaad
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Redazione Sport
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Matteo Berrettini, il gladiatore del tennis italiano, ha riconquistato la scena a Gstaad, in Svizzera. Questo è lo stesso campo dove nel 2018 ha conquistato il suo primo titolo ATP. Berrettini, ora 28enne, ha dimostrato una rinascita notevole, vincendo a Gstaad e mostrando un ritorno alle energie di sei anni fa.
La rinascita di Berrettini
Berrettini ha affrontato la sua carriera con una nuova determinazione, liberandosi finalmente dalla paura di potersi far male di nuovo. Ha aspettato con pazienza, ha tentato senza successo sull'erba, ma è dalla terra rossa che sorride e sa che forse il peggio è passato.
Berrettini supera Tsitsipas
Dopo aver superato il dio greco Tsitsipas in semifinale, per Matteo Berrettini mancava davvero poco per ritrovare quel sorriso che solo un titolo può dare. E la missione è stata compiuta. A Gstaad, con l’aria buona di montagna che innesca sempre ottimi ricordi, Berrettini non ha lasciato scampo al francese Quentin Halys, numero 192 del mondo, piegato 6-3 6-1 in nemmeno un’ora, senza tenere conto dell’interruzione per pioggia.
Berrettini in finale a Gstaad
Questa è la terza finale stagionale per Matteo Berrettini, che è arrivato all'ultimo atto dello Swiss Open Gstaad, un torneo ATP 250 con un montepremi di 579.320 euro che si sta disputando sulla terra rossa della Roy Emerson Arena della città elvetica. Il romano, n.82 del ranking e testa di serie n.6, aveva già vinto a Gstaad nel 2018 e nel 2022 era arrivato in finale, dove lo aveva fermato Ruud. Questa volta, ha battuto 7-6 7-5, in poco meno di un'ora e tre quarti il greco Stefanos Tsitsipas. Con questa vittoria, Berrettini si avvicina al suo obiettivo di tornare tra i top 30 del mondo.




