Maxi tamponamento in A14 a Faenza, muore una donna di 67 anni: dieci feriti e due bambini tra i coinvolti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un grave incidente stradale ha sconvolto la tarda mattinata di oggi lungo l'autostrada A14, nel tratto che attraversa il viadotto nei pressi di Faenza, in provincia di Ravenna. Il maxi tamponamento, che ha coinvolto cinque autovetture in direzione sud, poco dopo il casello di Faenza, ha avuto conseguenze drammatiche: una donna di 67 anni, originaria di Milano, ha perso la vita sul colpo, mentre altre dieci persone sono rimaste ferite, tra le quali figurano anche due bambini.

Lo schianto, avvenuto intorno alle ore 14, ha richiesto l'intervento tempestivo dei soccorsi e ha costretto alla chiusura del tratto autostradale compreso tra Faenza e Forlì fino alle 16, per permettere le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata e i rilievi del caso.

La dinamica dell'incidente e le vittime

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della Polizia Stradale intervenuti sul posto, il violento tamponamento a catena ha coinvolto cinque veicoli che procedevano in direzione sud, all'altezza del chilometro 66 dell'arteria autostradale. La vittima, una donna di 67 anni residente nel capoluogo lombardo, viaggiava a bordo di una delle auto coinvolte insieme a un uomo della stessa età, rimasto anch'egli ferito nell'impatto. Le condizioni dell'uomo, pur non essendo letali, hanno richiesto il ricovero in ospedale a causa delle lesioni riportate.

La violenza dello scontro non ha lasciato scampo alla donna, deceduta istantaneamente a causa dei traumi riportati, mentre gli altri occupanti dei mezzi coinvolti sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco e affidati alle cure del personale medico del 118.

I feriti e il trasporto in ospedale

Il bilancio dei feriti, che ammonta a dieci persone, comprende due bambini, le cui condizioni hanno subito destato particolare preoccupazione tra i soccorritori. Sebbene non siano state rese note le generalità dei minori, è stato confermato che sono stati trasportati d'urgenza presso le strutture ospedaliere della zona per accertamenti e per le cure del caso. Tra gli adulti coinvolti, due persone sono state ricoverate in gravi condizioni all'ospedale Bufalini di Cesena, dove i sanitari stanno monitorando costantemente il loro quadro clinico.

Gli altri feriti, che presentavano traumi di minore entità e lesioni compatibili con un impatto ad alta velocità, sono stati distribuiti tra gli ospedali di Ravenna e Faenza per ricevere le necessarie medicazioni. L'arrivo dell'ambulanza e dell'elisoccorso, quest'ultimo attivato per i casi più critici, ha permesso di gestire l'emergenza in tempi rapidi, nonostante la difficile accessibilità del punto dello schianto.

Le ripercussioni sul traffico e i soccorsi

L'incidente ha paralizzato la circolazione nel tratto autostradale per diverse ore, causando inevitabili ripercussioni sul traffico veicolare in un periodo, come quello di agosto, caratterizzato dall'intenso esodo estivo verso le località di vacanza. La decisione di chiudere il tratto tra Faenza e Forlì fino alle 16 è stata dettata dalla necessità di consentire agli operatori di rimuovere i veicoli incidentati, che avevano occupato gran parte della carreggiata, e di provvedere alla pulizia del manto stradale dai detriti pericolosi.

Gli automobilisti in transito sono stati deviati lungo percorsi alternativi, con conseguenti code e rallentamenti che si sono protratti per tutto il pomeriggio. La riapertura della corsia, avvenuta solo dopo il completamento delle operazioni di sicurezza, ha gradualmente ripristinato la normale fluidità del traffico, sebbene i disagi accumulati abbiano condizionato gli spostamenti di migliaia di viaggiatori diretti verso le coste adriatiche.

Le indagini e gli accertamenti giudiziari

La Procura della Repubblica di Ravenna ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità del tragico sinistro, disponendo il sequestro dei mezzi coinvolti e l'affidamento dei rilievi tecnici agli specialisti della Polizia Scientifica. Gli investigatori stanno analizzando le tracce di frenata sull'asfalto e le condizioni dei veicoli per determinare se il tamponamento sia stato causato da una distrazione, da un'eccessiva velocità o da un'improvvisa riduzione del passo dovuta alla mole di traffico tipica del weekend di metà agosto.

Non sono state al momento formulate ipotesi precise sui tempi di riapertura dell'indagine, che si preannuncia complessa vista la pluralità di mezzi coinvolti e le diverse versioni fornite dai testimoni. Gli agenti stanno inoltre acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza installate lungo il tratto autostradale per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi che ha portato al mortale schianto.

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