Incidente Senago, il 18enne al gip chiede scusa alle famiglie
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Redazione Interno
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Nel caso dell’incidente Senago, il 18enne Gabriele Popovici è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari dopo la tragedia che ha coinvolto tre giovani e che ha portato all’apertura di un procedimento per omicidio stradale plurimo aggravato. Durante l’interrogatorio, il ragazzo detenuto a San Vittore si è avvalso della facoltà di non rispondere, scegliendo di non fornire una ricostruzione dei fatti in quella sede. Ha però pronunciato brevi dichiarazioni spontanee nelle quali ha chiesto scusa alle famiglie delle vittime, tutte giovani tra i 17 e i 18 anni. L’episodio si inserisce in un contesto giudiziario ancora in fase preliminare, con il gip chiamato a valutare la convalida dell’arresto.
tp24
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L'interrogatorio davanti al gip e la posizione dell'indagato
Nel corso dell’udienza, Gabriele Popovici ha scelto di non rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari, esercitando una facoltà prevista dalla procedura. La sua posizione resta quella di indagato per omicidio stradale plurimo aggravato, un’accusa legata alla morte di tre ragazzi coinvolti nell’incidente avvenuto a Senago. Le uniche parole pronunciate sono state dichiarazioni spontanee, con cui ha espresso scuse rivolte alle famiglie delle vittime. Il giovane si trova attualmente detenuto nel carcere di San Vittore, mentre prosegue l’attività degli inquirenti per definire le responsabilità e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. ilsole24ore +2
La dinamica dell’incidente nel canale Villoresi a Senago
Secondo quanto emerso nella ricostruzione iniziale, l’incidente a Senago ha coinvolto un’Audi sulla quale viaggiavano nove persone, tra cui il 18enne alla guida. Il veicolo è finito nel canale Villoresi nelle prime ore dell’alba di domenica, provocando la morte di tre giovani di 17 e 18 anni che erano a bordo. L’episodio ha segnato l’avvio dell’inchiesta sull’omicidio stradale plurimo aggravato contestato a Popovici. La presenza di un numero elevato di passeggeri all’interno dell’auto è uno degli elementi descritti negli atti, insieme alla dinamica della fuoriuscita del mezzo dalla sede stradale e alla successiva caduta nel canale. ilgiorno +2
Nelle ore successive all’interrogatorio, l’attenzione è rimasta concentrata sugli sviluppi giudiziari e sulle decisioni che il gip dovrà assumere in merito alla convalida dell’arresto e all’eventuale misura cautelare. Il procedimento si trova ancora nella fase iniziale e gli accertamenti proseguono per chiarire ogni passaggio dell’incidente di Senago. Le prossime valutazioni dell’autorità giudiziaria saranno determinanti per definire il quadro processuale e la posizione dell’indagato, mentre restano centrali le verifiche tecniche e investigative sulla dinamica che ha portato il veicolo nel canale Villoresi e sulle circostanze che hanno preceduto l’impatto. tp24 +2




