Registro Nazionale Diabete, arriva il nuovo sistema per monitorare cure e complicanze
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Redazione Salute
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Il Registro Nazionale Diabete entra nella fase operativa con lo schema di decreto del Ministero della Salute che ne definisce organizzazione e funzionamento. Il nuovo sistema punta a raccogliere in modo strutturato informazioni su diagnosi, trattamenti, farmaci, complicanze ed esiti dell’assistenza per offrire una fotografia più precisa della gestione della malattia in Italia.
Come funzionerà il nuovo sistema nazionale sul diabete
Il provvedimento stabilisce le modalità con cui verranno raccolti e integrati i dati sanitari relativi alle persone con diabete, superando la frammentazione delle informazioni presenti nei diversi territori. Il Registro Nazionale Diabete nasce con l’obiettivo di creare una base informativa comune per conoscere il numero dei pazienti, i percorsi terapeutici adottati e l’evoluzione delle condizioni cliniche nel tempo.
Lo schema di decreto individua anche le categorie di dati trattati, i soggetti autorizzati ad accedere alle informazioni e le misure necessarie per garantire la tutela della privacy. Il testo dovrà essere esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni prima della definizione del percorso attuativo, mentre alle Regioni è previsto un ruolo centrale nell’organizzazione dei registri territoriali collegati al sistema nazionale.
FeSDI: “Un passaggio strategico per la diabetologia italiana”
La Federazione delle Società Diabetologiche Italiane (FeSDI), che riunisce AMD – Associazione Medici Diabetologi e SID – Società Italiana di Diabetologia, ha espresso apprezzamento per il progetto del Ministero della Salute. Secondo la federazione, una raccolta uniforme dei dati può contribuire a una programmazione più efficace dell’assistenza e a una migliore valutazione dei bisogni dei pazienti.
Il parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali è arrivato il 6 agosto 2026 e riguarda lo schema di decreto relativo alle modalità di trattamento delle informazioni. La disciplina definisce un equilibrio tra la necessità di utilizzare dati sanitari per finalità organizzative e scientifiche e l’esigenza di proteggere le informazioni personali.
Diagnosi, terapie e complicanze tra gli elementi monitorati
Tra gli aspetti che il Registro Nazionale Diabete consentirà di osservare rientrano le diagnosi effettuate, le terapie utilizzate, i farmaci prescritti, lo sviluppo delle complicanze e gli esiti dell’assistenza sanitaria. La disponibilità di dati raccolti con criteri omogenei potrà permettere analisi più dettagliate sull’impatto della patologia e sulle modalità di presa in carico.
Il Registro era stato previsto dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 3 marzo 2017 e il nuovo schema ministeriale ne disciplina ora struttura e modalità operative. L’integrazione tra informazioni nazionali e registri territoriali rappresenta il modello scelto per costruire un quadro più completo della gestione del diabete.
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