Alessandria, termosifoni accesi grazie a una deroga del Comune
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Redazione Interno
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Con le piogge delle ultime ore e le temperature in drastico calo, l'autunno sta facendo sentire la sua morsa su tutta la provincia di Alessandria. Il Comune ha annunciato la possibilità di accendere gli impianti di riscaldamento a partire da oggi, martedì 8 ottobre, per un massimo di 6 ore e mezza al giorno. Questa decisione, presa dal sindaco Giorgio Abonante, sfrutta la possibilità di deroga rispetto alla data fissata per l'accensione dei termosifoni nella fascia climatica "E", alla quale appartiene la città, che sarebbe stata il prossimo 15 ottobre per un massimo di 13 ore al giorno.
L'ordinanza comunale, firmata dal sindaco, autorizza l'accensione anticipata degli impianti di riscaldamento cittadini. La città di Alessandria, inserita nella zona climatica "E", avrebbe dovuto attendere fino al 15 ottobre per poter accendere i termosifoni, con un orario massimo di funzionamento di 13 ore giornaliere. Tuttavia, il brusco abbassamento delle temperature registrato in questi giorni ha reso necessaria un'azione tempestiva per garantire il comfort dei cittadini.
L'Arpa Piemonte ha registrato una minima di temperatura particolarmente bassa lunedì scorso, evidenziando la necessità di un intervento immediato. Il sindaco Abonante ha quindi deciso di emanare un'ordinanza comunale che permette l'accensione anticipata dei termosifoni, rispondendo così alle esigenze della popolazione e alle condizioni climatiche avverse.
Il calendario per l'accensione dei termosifoni in tutta Italia è prefissato e stabilito in base alla zona climatica in cui ci si trova. Le date di accensione e spegnimento del riscaldamento variano a seconda della media delle temperature giornaliere, con regole precise per le ore massime giornaliere di utilizzo e la temperatura consentita.




