La nascita del fascismo in Italia, la serie Sky "M – Il Figlio del Secolo"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Tratto dall'omonimo romanzo del 2018 di Antonio Scurati, vincitore del Premio Strega e bestseller internazionale, "M – Il Figlio del Secolo" è una serie Sky Original che racconta, in otto puntate, la nascita del fascismo in Italia e l'ascesa al potere di Benito Mussolini. La storia, che si dipana dalla fondazione dei Fasci Italiani nel 1919 fino al famigerato discorso di Mussolini in Parlamento nel 1925, dopo il tragico omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti, offre uno spaccato di un Paese che si è arreso alla dittatura e di un uomo capace di rinascere molte volte dalle sue ceneri.

Nel terzo episodio della serie, Benito Mussolini, interpretato da Luca Marinelli, aspira a diventare uno stratega e uno statista, ma desidera anche essere amato dal popolo, surfando come una rockstar tra le onde della politica. Tuttavia, la muta di cani da guerra composta da Italo Balbo, Roberto Farinacci, Dino Grandi e Cesare Forni, è assetata di violenza. Tra olio di ricino e stoccafisso, il fascista ragionevole e rispettabile non è nel menù, mentre l'onorevole Matteotti denuncia l'inaudita barbarie delle camicie nere.

Nel quarto episodio, tra le note di "Madama Butterfly" di Puccini e "La Traviata" di Verdi, Mussolini organizza la Marcia su Roma. Il re deve scegliere se proclamare lo stato d'assedio, mentre il generale Emilio De Bono, interpretato da Maurizio Lombardi, sogna, insieme agli altri quadrumviri fascisti, di diventare ministro. Benito viene nominato capo del governo e, sebbene la democrazia sopravviva per ora, il futuro del Paese è segnato.

La serie, diretta da Joe Wright, offre una rappresentazione cruda e realistica dell'ascesa politica del duce e della sua creatura, prima un movimento e poi un partito che Mussolini condurrà fino al vertice del governo italiano, per poi instaurare la dittatura.

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