Orban e Putin, un legame che imbarazza l'Unione Europea
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Redazione Esteri
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Il 21 marzo, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si rivolgeva al Consiglio europeo per chiedere maggiori aiuti militari ed economici, Viktor Orban, il primo ministro ungherese, ha attirato l'attenzione a Bruxelles. Non solo per le sue posizioni durante il summit, ma anche per le sue congratulazioni a Vladimir Putin per la rielezione.
Orban rompe il fronte Ue
Durante l'intervento di Zelensky in videoconferenza al Consiglio, il portavoce di Orban, Zoltan Kovacs, ha annunciato che Orban si era congratulato con Putin per la sua rielezione. Ha sottolineato che la cooperazione tra Ungheria e Russia, basata sul rispetto reciproco, consente discussioni importanti anche in contesti geopolitici difficili.
La guerra non è un pericolo imminente per l’Europa
L'Alto rappresentante della politica estera Ue, Josep Borrell, ha cercato di calmare gli animi dei più bellicosi, affermando che "la guerra non è un pericolo imminente per l'Europa, quindi non è il caso di spaventare i cittadini". Questa dichiarazione arriva dopo giorni di chiamata alle armi da parte del presidente del Consiglio europeo Charles Michel e del presidente francese Emmanuel Macron.
Vertice Ue: Orban si congratula con Putin
Il vertice dell'Unione Europea ha visto una serie di discussioni tra i capi di Stato e di governo che si sono riuniti all'Europa Building della capitale continentale. Tra le varie questioni all'ordine del giorno, la guerra in Ucraina ha rappresentato un punto di discussione cruciale. Mentre Orban elogiava Putin, gli altri leader cercavano una soluzione comune sulla difesa, senza però riuscire a trovarla.
Giorgia Meloni al vertice Ue
Un altro personaggio di spicco al vertice Ue è stata Giorgia Meloni. La foto della leader di Fratelli d'Italia, scattata il 20 marzo 2024, ha fatto il giro del web. Nell'immagine, Meloni appare in aula con la testa coperta dalla giacca, un gesto che ha suscitato molte discussioni.




