La notte di follia a Bologna dopo la manifestazione per Fakir: scontri e un’auto data alle fiamme. Il video
Gli scontri a Bologna sono durati fino alle prime ore del mattino. Dopo il presidio per Fakir si è accesa la tensione tra polizia e un gruppo di antagonisti. Lanci di oggetti e transenne da un lato, anche sotto i portici, cariche e idranti dall'altra. Un’auto è stata prima vandalizzata e poi data alle fiamme. Servizio di Daniele Stefanini (Agtw) (Corriere della Sera)
Se ne è parlato anche su altri giornali
"Noi come famiglia ci discostiamo completamente dai disordini avvenuti dopo l'intervento in piazza. Non siamo assolutamente d'accordo con queste forme di reazioni. Bologna è la mia città, dove sono nata e cresciuta, e vederla così, vedere il centro storico maltrattato a me e alla mia famiglia colpisce profondamente. (Il Sole 24 ORE)
Articolo di Maria Elena Mele (èTV Rete 7)
«Giustizia e verità per Abderrahim Fakir. (milano.corriere.it)
Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, commentando gli episodi di violenza a Bologna nel corso della manifestazione per la morte di Abderrahim Fakir. (RaiNews)
Si amplia l'inchiesta della Procura di Bologna sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne di origine marocchina deceduto durante un intervento della polizia al Pilastro: sono sei le persone sottoposte a verifiche, i due agenti intervenuti e quattro operatori del 118, iscritti in un registro separato in base alla nuova disciplina dello scudo penale, mentre il fascicolo procede per omicidio colposo. (Il Gazzettino)
“Voglio essere molto chiara - dice sull’intervento della polizia - non sono consentite quelle manovre. La senatrice Ilaria Cucchi ha promosso a Palazzo Madama una conferenza con Amnesty International sul caso Fakir e con Yossra, la nipote della vittima, e l’avvocato della famiglia Fabio Anselmo. (la Repubblica)