Italia sotto l'assedio del gelo dalla Russia: in arrivo un crollo termico eccezionale
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Redazione Interno
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L'Italia trema sotto l'assedio del gelo russo. Da mercoledì, il Paese è piombato in una fase meteorologica eccezionalmente perturbata, che ha spazzato via ogni residuo di quiete estiva con un autunno prepotente e violentemente manifestatosi fin dal suo esordio. Investita da intense perturbazioni, l'Italia si ritrova assediata da un maltempo diffuso, uno scenario destinato a un brusco colpo di scena termico.
L'ondata di freddo in arrivo dalla Russia
Secondo gli esperti de iLMeteo, tra l’1 e il 6 ottobre è attesa la prima, autentica ondata di freddo della stagione. Questo evento è originato da un vortice ciclonico carico di aria gelida, la cui provenienza viene individuata nelle distese continentali della Russia.
Il quadro del meteorologo
Federico Brescia, meteorologo del noto portale, ha delineato un quadro preciso: a partire già dalla serata di martedì, un nucleo di aria fredda continentale si avvicinerà all'Italia, accompagnato da venti di Bora in decisa intensificazione. Le mappe dei Centri di Calcolo prefigurano un vero e proprio sconquasso termico dopo le ultime quarantotto ore di relativa stabilità.
Il percorso del vortice ciclonico
La ragione di questo improvviso crollo del mercurio è il freddo vortice ciclonico partito dalla Russia. Ha già intrapreso il suo viaggio verso i Balcani con l’obiettivo di raggiungere l'Italia, destinato a imprimere una netta discontinuità con il recente passato e una precoce svolta stagionale.
I danni del maltempo
Gli effetti di questo maltempo iniziano già a farsi sentire. Il ministro Salvini ha riferito, per la provincia di Como, danni che superano i cento milioni di euro a causa della violenza degli eventi atmosferici, offrendo una prima tangibile misura delle conseguenze di un autunno insolitamente aggressivo.




