Bonus casa al 50%, nuove restrizioni nella legge di Bilancio 2025
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La legge di Bilancio 2025 ha introdotto significative modifiche ai bonus edilizi, con un impatto rilevante su chi intende ristrutturare la propria abitazione. Le nuove disposizioni prevedono che i bonus casa, tra cui il bonus ristrutturazioni e l'ecobonus, siano applicabili solo agli edifici adibiti ad abitazione principale. Questa restrizione esclude, di fatto, chi acquista una casa per ristrutturarla e trasformarla nella propria abitazione principale, ma nel frattempo vive altrove.
La norma, contenuta nell'articolo 1, comma 55, della legge di Bilancio, distingue le detrazioni in base alla destinazione degli immobili, riservando il trattamento più favorevole agli interventi sulle abitazioni principali. In particolare, la detrazione del 50%, corrispondente al livello più alto, è vincolata al requisito che le spese siano sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull'unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
Questa misura ha suscitato preoccupazioni tra i proprietari di immobili e gli operatori del settore edilizio, poiché limita l'accesso ai benefici fiscali a una platea più ristretta di soggetti. Inoltre, la riduzione dei bonus edilizi potrebbe avere ripercussioni sul mercato immobiliare, rallentando le compravendite e le ristrutturazioni.
La legge di Bilancio 2025 ha anche ridisegnato la mappa delle detrazioni fiscali, introducendo un tetto massimo per i redditi più alti e l'indicatore del quoziente familiare. Questo nuovo criterio prevede che, più numeroso è il nucleo familiare e più basso è il reddito, maggiori saranno i benefici fiscali.




