Netanyahu conferma i piani di attacco a Rafah nonostante le pressioni degli Stati Uniti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha annunciato l'approvazione dei piani operativi dell'esercito per un attacco a Rafah. Questa dichiarazione arriva nonostante le pressioni degli Stati Uniti per evitare ulteriori conflitti nella regione.

Incontro tra Blinken e la leadership israeliana

Gli Stati Uniti hanno inviato il segretario di Stato Antony Blinken in Israele per un incontro diretto con la leadership del governo israeliano. Nonostante i negoziati siano ancora in corso e non si vedano soluzioni immediate, Israele rimane l'unico interlocutore palese e protagonista del conflitto.

Netanyahu conferma l'intenzione di attaccare

Nonostante le pressioni internazionali, Netanyahu ha confermato al presidente americano Biden l'intenzione di attaccare Rafah. Questa decisione è stata presa nonostante le rassicurazioni di Biden che gli Stati Uniti non vogliono indebolire il governo israeliano.

Bilancio del conflitto

Il conflitto tra Israele e Hamas è entrato nel suo 164° giorno. Finora, ci sono state almeno 31.490 vittime e 73.439 feriti a Gaza dal 7 ottobre. Israele ha concluso un'operazione ad Hamad Town, durante la quale sono stati uccisi oltre 100 membri di Hamas.

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