Meteo, weekend di primavera: torna l'anticiclone delle Azzorre con punte di 19 gradi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo settimane caratterizzate da un flusso perturbato che ha portato piogge abbondanti e un generale abbassamento delle temperature, la situazione meteorologica sull'Italia si appresta a vivere una svolta decisa, grazie all'espansione di un promontorio di alta pressione di origine atlantica. L'anticiclone delle Azzorre, figura sinottica per eccellenza garante di stabilità, sta infatti guadagnando spazio sul Mediterraneo e nel fine settimana abbraccerà gran parte della Penisola, spazzando via le nubi e regalando un anticipo di clima primaverile. Le correnti umide e instabili che nelle ultime ore hanno continuato a insistere su alcuni settori, in particolare quelli tirrenici e le Isole Maggiori, perderanno gradualmente intensità già dalla giornata di venerdì, quando i primi segnali del cambiamento si manifesteranno con un aumento della pressione e una temporanea attenuazione dei fenomeni residui, specie al Nordovest e sulle regioni centrali -5.

Sarà a partire da sabato 22 febbraio che l'egemonia dell'alta pressione diverrà più evidente, sebbene non manchi la possibilità di qualche isolato disturbo. Secondo le proiezioni, l'anticiclone, spingendosi dall'Europa occidentale verso il cuore del Mediterraneo, favorirà un progressivo diradamento della nuvolosità a iniziare dai versanti occidentali, per poi estendersi rapidamente al resto del Paese. Le temperature, in particolare quelle massime pomeridiane, subiranno un repentino rialzo: sulle regioni del Nordovest, come Piemonte e Lombardia, e su quelle tirreniche, tra Toscana e Lazio, si potranno toccare punte di 16-17 gradi, mentre al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori i valori potrebbero addirittura avvicinarsi o raggiungere i 19-20 gradi -5. Un contesto termico decisamente mite, che contrasta con le fredde giornate delle settimane passate e che restituirà un volto quasi tardo-primaverile all'intera Penisola.

Giovedì e venerdì, l'ultima coda di una lunga fase instabile

Prima di assaporare questa ventata di tepore atlantico, l'Italia dovrà però scontare ancora un paio di giornate all'insegna della variabilità. Giovedì 20 febbraio e venerdì 21, le code delle perturbazioni atlantiche insisteranno con addensamenti e qualche precipitazione sparsa, concentrandosi prevalentemente sui settori tirrenici centro-meridionali e sulla Sicilia -2-10. Si tratterà, comunque, di fenomeni generalmente di debole intensità e intermittenti, che lasceranno spazio anche a delle schiarite, specie sulle regioni adriatiche e al Nordest. Venerdì, in particolare, segnerà il vero e proprio canto del cigno del maltempo: un'ultima giornata con nubi residue e locali piovaschi su Toscana, Lazio e parte della Sicilia, prima che l'alta pressione prenda definitivamente il sopravvento, imponendo cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del territorio nazionale a partire dalle prime ore di sabato -5.

Un assaggio di primavera, ma l'inverno non è finito

L'affermazione dell'anticiclone delle Azzorre, tuttavia, non va interpretata come l'inizio di una stagione mite duratura. Si tratterà più probabilmente di una parentesi, di un intervallo soleggiato e relativamente caldo, che interromperà una fase più fredda e perturbata senza però cancellare le possibilità di un ritorno dell'inverno nelle settimane successive -4. L'alta pressione, nel suo configurarsi sul Mediterraneo, tenderà a isolarsi, creando una bolla di aria stabile che proteggerà l'Italia da nuove perturbazioni per un paio di giorni. Tuttavia, i modelli a lungo termine suggeriscono già una possibile evoluzione verso una nuova fase di instabilità, con correnti atlantiche pronte a riconquistare la scena. Per il momento, quindi, l'invito è a godersi questo fine settimana di sole e temperature miti, un gradito regalo in un mese di febbraio che finora ha mostrato un volto spesso rigido e capriccioso.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.