Game Pass, la prima ondata di giugno tra survival spaziali, mazzate sul ring e l’anima gotica di Persona 5

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il catalogo ad abbonamento di Microsoft si prepara a una nuova, massiccia iniezione di titoli, con undici ingressi che scandiranno le prossime settimane tra PC, console e cloud gaming.

L’elenco, per quanto ancora provvisorio nell’attesa della comunicazione ufficiale completa da parte della casa di Redmond, delinea già le coordinate di una prima metà di mese all’insegna della varietà: si passa infatti dal realismo crudo della boxe di Undisputed alle vertigini spaziali di Starseeker, senza dimenticare l’agrodolce fascino di Herdling (quest’ultimo proveniente dallo stesso editore che ha portato in dote il celebre Firewatch).

L’avvio è fissato per il 4 giugno, data in cui debuttano due produzioni pensate per accontentare sia gli amanti dell’avventura atmosferica sia i fan del terrore più viscerale; a queste si aggiungono, nei giorni immediatamente successivi, i debutti in day one per Solarpunk e Junkster, a dimostrazione di come il servizio continui a scommettere sui lanci simultanei nonostante le recenti scosse telluriche nel piano tariffario.

Un viaggio nell’ignoto e una sfida senza guantoni

Il primo appuntamento, previsto quindi per mercoledì 4 giugno, propone l’incontro con Herdling, una spedizione alpina fuori dal comune dove la componente narrativa si intreccia alla gestione di un branco di bestie dall’animo bonario, il tutto condito da un’estetica che ricorda i grandi classici dell’animazione indipendente. Nello stesso giorno fa il suo ingresso Total Chaos, sparatutto in prima persona erede spirituale di quel Turbo Overkill che tanto aveva fatto parlare di sé, capace di mescolare atmosfere claustrofobiche e un level design volutamente ostico.

Se il primo rappresenta una fuga verso l’alto, il secondo è una discesa programmata negli abissi della follia. Da domenica 8 giugno, invece, il ring virtuale scalda i motori con l’arrivo di Undisputed, titolo che promette di restituire la fisicità e la strategia del pugilato grazie a un parterre di atleti realmente licenziati e a un sistema di controllo granulare; nella stessa giornata debutterà anche Solarpunk, survival fantascientifico ambientato su isole fluttuanti dove l’unico limite alla costruzione (oltre alla fame e alla sete) sarà l’orizzonte.

L’effetto Royal e i giochi che salutano il catalogo

A rompere gli schemi, e probabilmente a dettare l’agenda per gli amanti del genere, ci pensa martedì 9 giugno Persona 5 Royal, il colosso nipponico che mescola simulazione sociale e combattimenti a turni; la sua inclusione rappresenta un vero e proprio jolly per il servizio, capace di attrarre sia i veterani del Giappone urban fantasy sia i nuovi adepti curiosi di scoprire cosa si celi dietro la maschera dei Ladri Fantasma.

L’11 giugno sarà poi la volta di Beastro, titolo anomalo che unisce la gestione di un ristorante (con tanto di ingredienti magici) a un sistema di deckbuilding, accompagnato dall’esplosivo e coloratissimo Frog Sqwad, un cooperativo platform dove catapultare amici e mangiare a dismisura diventa la chiave per la sopravvivenza. La chicca della settimana è naturalmente Starseeker: Astroneer Expeditions, spin-off dell’universo di Astroneer che sposta l’attenzione sulla cooperazione pura e sulla risoluzione di obiettivi planetari in ottica multigiocatore.

Come ogni mese che si rispetti, però, l’arrivo di nuovi titoli coincide con la rimozione di alcuni dei vecchi: a metà giugno lasceranno il catalogo cinque produzioni di peso, tra cui spiccano Jurassic World Evolution 2, lo splatter fumettistico di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge e Warhammer 40,000: Space Marine – Master Crafted Edition, un’uscita che colpirà soprattutto gli abbonati al livello Premium vista la permanenza relativamente breve nel servizio.

Strategie e variazioni sul tema dell’abbonamento

Sebbene il calendario non sia ancora blindato (l’attesa è per l’annuncio completo che potrebbe riservare ulteriori sorprese o slittamenti dell’ultimo minuto), la struttura di questa prima ondata di giugno mette in luce le coordinate attuali della strategia aziendale.

Il Game Pass, nonostante una rincorsa al rialzo dei prezzi che aveva suscitato non poche polemiche tra gli utenti più affezionati, ha recentemente subito una parziale correzione di rotta; l’aumento dello scorso autunno è stato infatti ridimensionato e le tariffe di Ultimate e PC Game Pass sono state riallineate al ribasso per tamponare la fuga di iscritti.

La novità più sostanziale, quella che sta ridisegnando il valore percepito del servizio, riguarda però la gestione dei cosiddetti blockbuster: a partire da quest’anno, i nuovi episodi di Call of Duty non approderanno più il day one sugli abbonamenti, slittando invece all’incirca di un anno, una decisione che Microsoft ha motivato con la necessità di ascoltare il feedback della propria platea, ma che molti analisti leggono come un tentativo di massimizzare i profitti delle vendite dirette.

Le undici novità di giugno, con i loro tre debutti simultanei e la presenza di un catalogo variegato che spazia dal gestionale al picchiaduro, rappresentano quindi il primo banco di prova di questa nuova fase, dove l’abbondanza di titoli cerca di sopperire all’assenza di quelle esclusive first-party di calibro stellare che un tempo trainavano il passaparola.

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