Famiglia del bosco, il primo weekend a Palmoli: «È il giorno più bello da un anno»
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Redazione Interno
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I tre fratelli Trevallion Birmingham hanno lasciato la casa famiglia di Vasto poco prima delle 10 di sabato, con i trolley già pronti, e sono corsi incontro a Nathan e Catherine. Per il padre è «il giorno più bello da un anno a questa parte», secondo quanto riferito dal legale della coppia, Simone Pillon. Non è una festa, però, né un ritorno definitivo: il ricongiungimento resta sotto l'ipoteca del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, che dovrà pronunciarsi sulla responsabilità genitoriale.
Il primo fine settimana insieme dopo undici mesi di separazione si è consumato tra i compiti, la cena e un sonno arrivato presto, alle 20, quando la stanchezza ha preso il sopravvento.
La sveglia dei due cagnolini e il ritorno nel bosco
Domenica mattina, alle 7.30, a tirare giù dal letto i bambini ci hanno pensato Spirit e Sophie, i due cani rossicci di famiglia. La giornata è proseguita nell'abitazione bianca e ristrutturata messa a disposizione dal Comune di Palmoli, vicino al campo sportivo, e poi nel casolare di contrada Mondola, a un paio di chilometri, dove i piccoli hanno ritrovato la cuccia costruita per i gatti, gli alberi su cui salire, il cavallo Lee e l'asinello Gallipoli.
Hanno preparato vegan pancakes con banana, farina e latte di soia, come faranno ogni domenica, e hanno riabbracciato gli spazi e le attività di prima dell'allontanamento, con l'unica novità di una recinzione di incannucciato ai lati della casa per proteggere la privacy.
Il percorso disposto dai giudici e le tappe di ottobre
Il weekend non è un gesto spontaneo, ma una tappa del percorso stabilito dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila con un'ordinanza del 30 agosto, che ha previsto rientri graduali e incontri sempre più lunghi sotto il monitoraggio dei servizi sociali. I tre bambini vivono in una struttura protetta a Vasto dal 20 novembre 2025, dopo la sospensione della responsabilità genitoriale disposta dal tribunale.
La madre era stata allontanata dalla casa famiglia il 6 marzo, e da allora i rapporti con i figli erano passati attraverso videochiamate e incontri protetti. Il rientro di domenica sera, alle 18, è avvenuto come da accordi, con i genitori ad accompagnare i figli fino alla struttura.
La casa in bioedilizia e le scadenze in tribunale
Accanto al casolare, indicato come inagibile, dovrebbe sorgere una nuova abitazione in bioedilizia firmata dall'architetta Maria Mascarucci. I preventivi raccolti oscillano tra 160 mila e 200 mila euro, con offerte da imprese del Trentino, dell'Umbria e dell'Abruzzo, e la coppia ha dichiarato che sosterrà interamente la spesa: «Pagheremo tutto noi». Il calendario giudiziario segna intanto due date ravvicinate: il 30 ottobre al Tribunale per i minorenni dell'Aquila e il 3 novembre davanti alla Corte d'appello, dove Pillon ha presentato reclamo contro l'ordinanza.
Resta da completare anche la trascrizione giurata dell'audizione protetta dei bambini, avvenuta il 7 luglio, con un'analisi tecnico-specialistica della registrazione.
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