Paolini si arrende a Gauff a Wuhan, Sabalenka cede in un derby americano
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Redazione Sport
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La cavalcata di Jasmine Paolini nel torneo Wta 1000 di Wuhan si è interrotta in semifinale, dove ha trovato sulla sua strada Coco Gauff. La tennista statunitense, terza forza del ranking mondiale, ha imposto il suo gioco con un punteggio netto, 6-4 6-3, in un incontro che le statistiche raccontano come atipico e segnato da una fragilità di servizio difficilmente osservabile a questi livelli. L'azzurra, che pure aveva costruito un parziale di tre vittorie a due nei confronti diretti in stagione, incluso il successo sulla terra rossa di Roma, non è riuscita a replicare quelle prestazioni, incappando in una serie di errori che hanno caratterizzato la dinamica della partita.
Il dominio di Gauff e il record negativo
A fare da cornice a uno scontro tanto atteso, che molti si aspettavano più equilibrato, è stata una sequenza impressionante di undici break consecutivi, un dato che la dice lunga sulle difficoltà incontrate da entrambe le atlete nel mantenere il proprio turno di battuta. Gauff, la quale, dopo la vittoria della sua diretta rivale nel Wta 1000 di Pechino, sentiva la necessità di una risposta convincente per consolidare la sua posizione in classifica, è apparsa comunque più solida negli scambi decisivi. Paolini, dal canto suo, ha lottato senza mai arrendersi ma non è riuscita a trovare la continuità necessaria per ribaltare le sorti dell'incontro, che si è protratto per due set senza particolari scossoni.
Le conseguenze per la classifica e il futuro
Con questa sconfitta, l'italiana lascia la Cina avendo comunque consolidato l'ottava posizione nella Race, la graduatoria che assegna i pass per le WTA Finals. Il suo cammino verso Riad resta dunque aperto e competitivo, destinato a prolungarsi nei prossimi appuntamenti tennistici dove lo scontro con le altre pretendenti, si preannuncia serrato fino all'ultimo punto. Questo risultato, seppur non positivo in termini di passaggio del turno, le garantisce una solida base di punti da cui ripartire con fiducia.
L'altra semifinale: il crollo di Sabalenka
Nell'altra semifinale, Jessica Pegula ha regolato Aryna Sabalenka in un match definito come incredibile, aggiudicandosi un derby americano di altissima levatura e conquistando così il diritto a sfidare la connazionale Gauff per il titolo. L'incontro, che ha visto la Pegula prevalere dopo una battaglia, ha privato il tabellone di una delle favorite, dimostrando come il livello del circuito femminile sia estremamente competitivo e privo di certezze assolute. La finale, che sarà quindi tutta a stelle e strisce, promette spettacolo e conferma il momento positivo per il tennis statunitense.




