Italia-Belgio, la rivincita azzurra ai quarti del Mondiale di volley
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Redazione Sport
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L’Italia dei campioni del mondo, che ha conservato il titolo continentale lo scorso anno, ha mantenuto le sue aspettative e si è issata tra le prime otto nazionali del pianeta, dopo aver superato l’Argentina negli ottavi di finale del campionato del mondo 2025 in corso nelle Filippine. Una vittoria, questa, che vale il biglietto per un turno che si preannuncia di fuoco, e che propone un avversario ben noto agli uomini guidati da Ferdinando De Giorgi. Il cammino degli azzurri nel girone F, segnato dalle nette affermazioni su Algeria e Ucraina, aveva infatti incontrato uno scoglio proprio nel Belgio, l’unica squadra capace di batterli nella fase iniziale della competizione.
Proprio quella sconfitta, ora, alimenta la determinazione della squadra, come ha sottolineato con convinzione Mattia Bottolo. Lo schiacciatore dell’Italvolley, parlando alla vigilia della sfida, ha dichiarato di attendere con ansia questa chance di riscatto. "Sapevamo che poteva essere un incrocio ed è bello avere questa opportunità", ha affermato Bottolo, lasciando trasparire una carica che va ben oltre la semplice volontà di accedere alle semifinali. Quella di mercoledì 24 settembre, con il primo servizio in programma alle 9.30, non sarà dunque una semplice partita, ma una rivincita che gli azzurri vogliono cogliere al volo per cancellare il precedente ko.
Mentre l’ambiente della nazionale si concentra sulla preparazione atletica e tattica, i riflettori iniziano a illuminare anche i nuovi protagonisti di questo viaggio azzurro. In queste grandi kermesse, del resto, l’ufficio stampa federale organizza degli incontri riservati per far conoscere più da vicino i giocatori. Nell’antivigilia del match contro i "Diavoli Rossi", come sono soprannominati i belgi, è toccato a Giovanni Gargiulo, uno dei volti emergenti di questa edizione della nazionale, confrontarsi con i media presenti. Questi momenti, al di là del punteggio, servono a dipingere il ritratto di una squadra che, partita con l’onere del favoritaggio, sta dimostrando di saper gestire la pressione.




