Stasera in TV, i film e i programmi di martedì 22 settembre 2026

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La prima serata di martedì 22 settembre 2026 propone un confronto diretto tra il cinema d'autore e l'intrattenimento televisivo. Rai 1 punta su "C'è ancora domani", l'opera prima di Paola Cortellesi che ha segnato la scorsa stagione cinematografica, mentre Rai 2 risponde con il ritorno di "Boss in incognito" affidato ancora una volta a Elettra Lamborghini. La sfida tra il dramma in bianco e nero ambientato nel Dopoguerra e il docu-reality dedicato alle aziende italiane si gioca su due pubblici differenti, ma entrambi i programmi partono da un'idea forte di racconto popolare.

"C'è ancora domani" va in onda alle 21.30 su Rai 1. Girato in bianco e nero e ambientato nella Roma del 1946, il film segue le giornate di Delia, interpretata dalla stessa Cortellesi, una donna che vive tra le mura domestiche accanto al marito Ivano, ruolo affidato a Valerio Mastandrea, e ai tre figli. La pellicola è stata presentata come film d'apertura della 18ª Festa del Cinema di Roma nel 2023 e ha ottenuto sei David di Donatello, tra cui quello per la miglior attrice protagonista e il premio per il miglior regista esordiente.

Nel cast compaiono anche Romana Maggiora Vergano nei panni della figlia Marcella, Emanuela Fanelli in quelli dell'amica Marisa e Giorgio Colangeli nel ruolo del suocero Ottorino. La durata è di circa 118 minuti.

Alle 21.20 su Rai 2 prende il via la nuova stagione di "Boss in incognito", il docu-reality basato sul format internazionale "Undercover Boss" e realizzato in collaborazione con Endemol Shine Italy. Alla conduzione viene confermata Elettra Lamborghini, che non si limita a raccontare le storie dei protagonisti ma entra direttamente nelle aziende sotto mentite spoglie, con travestimenti studiati per non farsi riconoscere dai dipendenti.

Il meccanismo del programma prevede che un imprenditore lavori per alcuni giorni fianco a fianco con i propri collaboratori senza rivelare la propria identità, per osservare dall'interno le dinamiche dell'impresa. Ai dipendenti viene raccontato che si sta girando un documentario dedicato a persone in cerca di una nuova opportunità professionale, solo al termine della settimana scoprono chi hanno realmente avuto accanto.

Tra i progetti che hanno animato la stagione televisiva appena avviata c'è "Nonostante Tutto", il cortometraggio prodotto da Mediafriends, l'ente filantropico di Mediaset, Mondadori e Medusa, presentato in anteprima assoluta il 9 settembre durante l'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Scritto da Cristiano Nardò e Tobia Passigato e diretto dallo stesso Nardò, il film racconta l'esperienza degli adolescenti in cura presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e il loro percorso per tornare a essere protagonisti della propria storia.

Al centro del progetto c'è la sitcom "Ho Preso un Granchio", ideata e scritta dagli stessi ragazzi nell'ambito di un modello di cura psicosociale che utilizza scrittura e recitazione come strumenti per riappropriarsi delle parole e dell'immaginazione al di là della diagnosi. Il cortometraggio è stato proiettato nell'ambito di "Che Spettacolo", l'iniziativa promossa dalla Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con Corriere della Sera, Io Donna e Cinematografo

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