Protesta dei trattori raggiunge Sanremo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La protesta dei trattori, che ha avuto inizio a Milano e Melegnano, è ora arrivata a Sanremo. Un gruppo di sei agricoltori, che avevano partecipato alle proteste iniziali, ha portato con sé una mucca di nome Ercolina. Nei prossimi giorni, si prevede che saranno raggiunti da una cinquantina di colleghi.
La divisione tra gli agricoltori
La protesta contemporanea dei trattori rispecchia la divisione tra gli stessi agricoltori e i singoli leader regionali, un problema che ricorda l'epopea dei Forconi di dieci anni fa. Attualmente, non esiste una bozza condivisa per la gestione dell'invito di Amadeus a salire sul palco dell'Ariston, né un nome su cui tutti sono d'accordo.
Agricoltori a Sanremo
Nonostante le divisioni, un rappresentante degli agricoltori salirà sul palco di Sanremo. Alessandra Oldoni, uno degli esponenti della protesta dei trattori, ha dichiarato ai media: «Ci saremo noi di Bergamo, Brescia e Melegnano, penso parleremo tutti. Cercheremo di prepararci ma la nostra natura e parlare a braccio».
Il punto di vista della Cgil
Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha espresso il suo punto di vista sulla questione. Ha dichiarato: "Credo che il palco di Sanremo, che è un elemento non solo nazionale ma internazionale, se dà spazio anche alla lotta per i diritti e per il lavoro, è un fatto importante". Queste parole sono state pronunciate a Genova, a margine di un appuntamento al Teatro nazionale in occasione dello spettacolo "Fantozzi".




