Baroni: "Dele-Bashiru fuori, ma la Lazio va all'Inter per passare il turno"
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Redazione Sport
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Marco Baroni, tecnico della Lazio, ha parlato alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro l’Inter, in programma mercoledì 25 febbraio alle 21 a San Siro. In conferenza stampa, il mister ha confermato l’assenza di Dele-Bashiru, ma ha sottolineato che la squadra arriva a Milano con l’obiettivo di superare il turno, non di fare semplice presenza. "Ci teniamo a fare bene, andiamo lì per passare, non per partecipare", ha dichiarato ai microfoni di Sport Mediaset, aggiungendo che il pesante 6-0 subito all’Olimpico lo scorso 16 dicembre non rappresenta una rivalsa, ma un’esperienza da cui trarre insegnamento. "In qualche modo ci è stato utile, ora andiamo con umiltà, ma senza rinunciare alla nostra identità, fatta di ritmo e coraggio".
Baroni ha poi ribadito che gli obiettivi della Lazio non cambiano in corsa, a differenza di quanto accaduto per Juventus, Milan o Atalanta, che hanno rivisto le proprie ambizioni durante la stagione. "Noi abbiamo una strada tracciata e intendiamo seguirla", ha affermato, senza entrare nel merito delle possibili formazioni o delle scelte tattiche. La sfida contro l’Inter, nuova capolista della Serie A, rappresenta un banco di prova importante per i biancocelesti, che dopo il recupero con il Bologna in programma giovedì, affronteranno il Milan in campionato domenica sera. Un incrocio di date che rende il calendario particolarmente impegnativo.
Dal canto suo, l’Inter arriva alla partita con alcuni assenti di peso: Zalewski e Correa, ultimi infortunati, si aggiungono a Sommer e Carlos Augusto, già fuori per problemi fisici. Nonostante le defezioni, i nerazzurri restano favoriti, anche grazie al vantaggio del fattore campo e alla recente vittoria in campionato contro la Lazio, che ha lasciato il segno. Simone Inzaghi, attuale allenatore dell’Inter e storico ex della Lazio, sia da giocatore che da tecnico, rappresenta un ulteriore elemento di fascino in una sfida che unisce passato e presente.




