Nubifragio in Emilia-Romagna, raffiche di vento a 100 km/h e un morto nel modenese
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Redazione Interno
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Un violento nubifragio si è abbattuto sull'Emilia-Romagna nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 luglio, portando con sé piogge torrenziali e raffiche di vento che, in diverse località, hanno superato i 100 chilometri orari, causando ingenti danni e provocando una vittima. L'ondata di maltempo, che aveva già spazzato altre zone del Nord Italia, ha colpito con particolare intensità la regione, mettendo in ginocchio la viabilità e richiedendo l'intervento massiccio dei vigili del fuoco in numerosi comuni, dalla pianura piacentina fino al litorale romagnolo.
A Bomporto, in provincia di Modena, un uomo di 68 anni ha perso la vita in un incidente stradale causato dalle proibitive condizioni di visibilità. La sua auto, come riportano le prime ricostruzioni, si è scontrata frontalmente con un altro veicolo che sopraggiungeva dalla direzione opposta in via per Bastiglia, nel momento di massima intensità del temporale, quando la pioggia e il vento rendevano la circolazione estremamente pericolosa.
La sindaca del comune, Tania Meschiari, si è immediatamente attivata per gestire le numerose segnalazioni di danni sul territorio, che includono edifici scoperchiati e piante cadute sulle carreggiate.
Modena e Reggio Emilia, i territori più colpiti dal maltempo
La provincia di Reggio Emilia ha registrato una delle situazioni più critiche, con circa 250 richieste di intervento pervenute ai vigili del fuoco a causa del forte vento che ha abbattuto decine di alberi, bloccando strade e creando disagi alla circolazione. Tra gli episodi più gravi si segnala una tubazione del gas tranciata da un albero caduto nella frazione di Massenzatico e il tetto di una struttura completamente scoperchiato a Poviglio, davanti all'oratorio San Filippo Neri.
A Reggio Emilia, dove le precipitazioni hanno raggiunto picchi di 41,6 millimetri in un'ora, il Comune ha emesso un'ordinanza contingibile e urgente che ha disposto la chiusura di parchi, giardini e cimiteri, oltre all'annullamento di tutti gli eventi pubblici previsti in piazza, incluso il concerto dei Nomadi.
Anche la viabilità ferroviaria ha subito pesanti ripercussioni: diverse linee regionali, tra cui la Modena-Sassuolo, la Reggio Emilia-Ciano e la Bologna-Ravenna, sono state interrotte a causa della caduta di rami e alberi sui binari, mentre la circolazione sull'Alta Velocità è rimasta regolare, seppur con qualche rallentamento.
Disagi e black out in tutta la regione
Il maltempo si è fatto sentire in maniera diffusa in tutta l'Emilia-Romagna, con allagamenti di sottopassi e cantine, black out elettrici in numerose zone e disagi che si sono protratti per tutta la serata. A Bologna, la furia del vento ha causato lievi danni anche alla copertura dello schermo cinematografico allestito in piazza Maggiore, senza fortunatamente compromettere le proiezioni in programma.
L'ondata temporalesca, caratterizzata da un cosiddetto "downburst" che ha generato raffiche tra gli 80 e i 130 km/h, era stata ampiamente prevista dai bollettini meteo, che avevano già diramato un'allerta arancione per la giornata di mercoledì, anticipando l'arrivo di fenomeni particolarmente intensi in movimento dal settore occidentale verso la costa.
Interventi dei vigili del fuoco e viabilità in tilt
Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza sono state complesse e hanno impegnato per ore decine di squadre dei vigili del fuoco, supportate dalla protezione civile e dalla polizia locale. Oltre ai danni provocati dal vento, i tecnici del verde hanno lavorato senza sosta per rimuovere gli alberi caduti e ripristinare le condizioni di sicurezza sulle strade, molte delle quali sono rimaste bloccate a lungo.
Nonostante l'enorme mole di lavoro, la situazione è progressivamente rientrata nel corso della notte, anche se permangono alcune criticità legate agli allagamenti e ai danni strutturali segnalati dai cittadini. La perturbazione, dopo aver attraversato l'intera regione, si è gradualmente spostata verso est, lasciando spazio a un miglioramento delle condizioni atmosferiche già a partire dalla giornata di giovedì.




