Verde mare di Corsica, il trend Jacquemus per estate 2026
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il verde mare di Corsica diventa il nuovo colore di tendenza dell’estate 2026 nella collezione firmata Jacquemus, presentata come un racconto visivo legato alla luce, al mare e alla semplicità estiva. La sfilata primavera estate 2027 del brand, intitolata “Le Bonheur”, ha messo al centro proprio questa tonalità luminosa, associata al desiderio di un’estate senza fine e a un immaginario mediterraneo costruito tra colori netti e atmosfere essenziali. Il riferimento alla Corsica attraversa l’intera narrazione della passerella, trasformando il contesto naturale in parte integrante della proposta estetica.
La sfilata Le Bonheur in Corsica e il linguaggio del colore
La presentazione della collezione si è svolta al Faro della Pietra, a L’Île-Rousse, in Corsica, in un contesto scenografico che ha unito mare e passerella in un unico percorso visivo. Il verde mare di Corsica si inserisce in questo scenario come elemento cromatico dominante, legato all’idea di luce estiva e alla rappresentazione di un guardaroba pensato per la vacanza. Le modelle hanno sfilato lungo un tracciato esteso, con lo specchio del Mediterraneo a fare da sfondo continuo, mentre la collezione rifletteva la ricerca di leggerezza dichiarata dallo stilista.
Nel racconto della sfilata Jacquemus, il colore diventa un codice immediato per interpretare l’insieme dei capi e degli accessori. Il verde mare di Corsica non viene presentato come semplice sfumatura, ma come riferimento estetico che attraversa l’intera collezione, collegando abiti e accessori a un’idea di estate luminosa. L’ambientazione contribuisce a rafforzare questa lettura, con una passerella che si sviluppa in continuità con il paesaggio marino e con una narrazione costruita attorno alla sensazione di tempo sospeso tipica delle giornate estive.
Debutti, presenze e dettagli della collezione Jacquemus
Durante la sfilata è stato segnato anche il debutto come modella di Athena Accorsi, figlia di Laetitia Casta e Stefano Accorsi, che ha partecipato all’evento a 16 anni chiudendo la presentazione. La sua presenza si inserisce nel contesto della passerella come parte del racconto visivo della collezione, che alterna figure emergenti e ospiti in un ambiente scenico costruito tra luce naturale e mare aperto. Tra gli avvistamenti citati durante l’evento figurano anche Isabelle Huppert, Alexandra Leclerc e Tina Kunakey.
La collezione “Le Bonheur” si sviluppa attorno a un’idea di semplicità estiva, con capi e accessori pensati per un guardaroba da vacanza al mare. Il verde mare di Corsica si collega a questa impostazione come elemento cromatico che attraversa la proposta complessiva, rafforzando l’unità visiva tra ambiente, passerella e abiti. L’intera costruzione dell’evento, dalla location al percorso delle modelle, contribuisce a definire una lettura coerente del tema estivo presentato dal brand.
Il racconto della sfilata evidenzia anche la dimensione narrativa che caratterizza le presentazioni di Jacquemus, dove il contesto geografico diventa parte integrante della collezione. In questo caso la Corsica e il suo paesaggio costiero vengono integrati nel linguaggio visivo della moda, mentre il verde mare di Corsica emerge come sintesi cromatica dell’insieme. La passerella, lunga e immersa nello scenario naturale, rafforza questa impostazione, collegando il movimento delle modelle al ritmo del paesaggio mediterraneo.




