La lotta per la leadership di Confindustria si sposta in tribunale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La lotta per la leadership di Confindustria, l'organizzazione degli industriali italiani, ha preso una piega drammatica. L'ultima indiscrezione è che i tre saggi incaricati di individuare la figura più gradita agli associati per succedere a Carlo Bonomi alla guida di Confindustria, avrebbero suggerito a Emanuele Orsini di ritirarsi dalla gara.
Il ruolo dei saggi
I saggi, Mariella Enoc, Andrea Moltrasio e Ilaria Vescovi, insieme al Consiglio di indirizzo etico e al Collegio speciale dei probiviri, avrebbero dovuto iniziare le consultazioni a Milano e a Bologna. Tuttavia, il calendario delle consultazioni non è stato ancora definito in quanto manca ancora il via libera alle quattro candidature.
Le preoccupazioni dei candidati
Altri candidati temono lo stesso trattamento di Orsini. Una lettera anonima priva di riscontri ha portato i saggi a convocare Orsini, alimentando le preoccupazioni di un possibile trattamento simile per gli altri candidati.
Possibile proroga del mandato attuale
Senza candidati, è possibile che il mandato dell'attuale presidente venga prorogato. Questa situazione ha portato a tensioni all'interno di Confindustria, con accuse di violazione delle norme e dello statuto per mantenere la leadership attuale. La situazione rimane fluida e l'elezione del nuovo leader di Confindustria è ancora in bilico.




