Call of Duty: Modern Warfare 4 si svela in grande stile: data di uscita, edizioni e la riabilitazione della dmz
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Come un fulmine a ciel sereno – interrompendo settimane di teaser enigmatici, glitch misteriosi e indiscrezioni sempre più insistenti – Activision Blizzard ha reso ufficiale ciò che molti attendevano: l’esistenza di Call of Duty: Modern Warfare 4.
Il nuovo capitolo, affidato alle cure di Infinity Ward come da tradizione per la serie principale, non si limita a un semplice aggiornamento annuale ma ambisce a una vera e propria ridefinizione dell’identità del franchise. uagna +3
Quel che si evince dal primo trailer, capace di infiammare immediatamente la comunità di giocatori, è la volontà di recuperare quella narrativa matura e quel comparto tecnico di altissimo livello che avevano reso celebre l’era Modern Warfare, abbandonando le sperimentazioni più recenti per un ritorno alle radici più aspre e coinvolgenti. callofduty +3
Un conflitto su scala globale: quando la Corea diventa epicentro
La posta in gioco, in questa quarta iterazione, si alza vertiginosamente portando il conflitto su una scala geopolitica mai vista prima nella serie. L’invasione su larga scala della Corea del Sud – una mossa di Pyongyang che rischia di destabilizzare l’intero equilibrio mondiale – fa da sfondo a una narrazione a doppio filo. multiplayer +3
Da un lato seguiamo le vicende di una giovane squadra di soldati sudcoreani alle prese con un fronte in implosione; dall’altro, a migliaia di chilometri di distanza, un Capitano Price assetato di vendetta conduce una guerra personale nell’ombra, eludendo chiunque cerchi di catturarlo.
Sarà l’inevitabile collisione tra la sua missione "off the books" e le forze occulte che muovono l’invasione a far precipitare gli eventi, dimostrando – ancora una volta – come le conseguenze e le escalation portino le trame di lunga data verso un punto di rottura emotivo e devastante. cdt +3
Tutto su prezzi, edizioni e la rivoluzione Nintendo Switch 2
In concomitanza con l’annuncio, sono stati aperti i preordini che già martellano sugli store digitali: PlayStation Store, Xbox Store, Windows Store, Steam e Battle.net.
Una sola, significativa eccezione riguarda Nintendo Switch 2, le cui prevendite inizieranno più avanti nel corso dell’anno, sebbene il gioco sia previsto al lancio anche su quella piattaforma. Le edizioni disponibili sono due.
La Standard viene proposta a 79,99 euro su PS5, Xbox Series X|S e Windows Store, mentre scende a 69,99 euro su Steam e Battle.net. ign +3
L’edizione Cassaforte, pensata per i collezionisti, costa rispettivamente 109,99 euro e 99,99 euro, includendo – tra i numerosi extra – ben otto skin per gli operatori (tra cui il ritorno di Ghost e Valeria), la collezione di cinque armi speciali e il BlackCell per la prima stagione. Un dettaglio interessante è lo sconto fedeltà del 10% riservato a chi ha giocato un qualsiasi titolo della serie a partire da Modern Warfare (2019). thegamesmachine +3
Il ritorno della dmz e l’abbandono della vecchia generazione
A differenza di quanto si potesse temere, la modalità DMZ – quell’ibrido PvPvE di estrazione che aveva diviso la critica alla sua prima comparsa – torna in grande spolvero, forte delle lezioni apprese dalle precedenti iterazioni.
Non si tratta più di un semplice esperimento, ma di un’esperienza pienamente realizzata dove condizioni meteorologiche dinamiche, obiettivi militari mutevoli e forze ostili in movimento costante rendono ogni schieramento unico. multiplayer +3
L’obiettivo rimane quello di saccheggiare, combattere (magari anche tradire) ed estrarre con quanto si riesce a portare via, spingendosi sempre più in profondità nel conflitto per ricompense maggiori. Tecnicamente, invece, Modern Warfare 4 segna un netto spartiacque generazionale: confermata l’assenza su PS4 e Xbox One. La scelta, coraggiosa e forse inevitabile, mira a sfruttare appieno la potenza delle macchine attuali e del PC. gamesource +3
Particolarmente lusinghieri, al momento, i primi feedback sulla versione per Nintendo Switch 2, che – secondo quanto dichiarato da un responsabile del progetto – ha funzionato subito alla perfezione, supportando addirittura il cross-play con le altre piattaforme. multiplayer +3




